Comune di Campiglia Marittima (LI)

10 FEBBRAIO: Giorno del Ricordo

guida alla ricerca
Ricerca assistita
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Media bordo
Veduta di Campiglia
Logo Comune di Campiglia Marittima
Notizie - Notizie 2018
Home » Documentazione » Notizie » Notizie 2018
media_bianco 4x4
ven 09 feb, 2018

Giorno_del_ricordo
10 FEBBRAIO: Giorno del Ricordo

Il Giorno del ricordo è stato istituito in memoria delle vittime delle foibe dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale per non disperdere la memoria e diffondere la conoscenza degli avvenimenti storici che costarono la vita a migliaia di civili e l'abbandono  delle proprie terre da parte di oltre 250 mila persone.

Qui di seguito riportiamo la dichiarazione del presidente della Repubblica, il testo della legge istitutiva del giorno del ricordo e il link alle pagine Rai che dedica un ricco palinsesto al tema.

Per le iniziative nella nostra zona è possibile consultare il sito dell'Istoreco di Livorno

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo Leggi

 

Istituzione del Giorno del ricordo


Legge n. 92 del 30 Marzo 2004, G.U. n. 86 del 13 Aprile 2004.
Istituzione del " Giorno del ricordo " in memoria delle vittime delle foibe dell'esodo
giuliano - dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un
riconoscimento ai congiunti degli infoibati


Art. 1.
1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e
rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle
loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda
del confine orientale.
2. Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici
eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni
ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria
di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico,
letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo
in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e
culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle
comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.
3. Il «Giorno del ricordo» di cui al comma 1 è considerato solennità civile ai sensi dell’articolo 3
della legge 27 maggio 1949, n. 260. Esso non determina riduzioni dell’orario di lavoro degli uffici
pubblici né, qualora cada in giorni feriali, costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di
orario per le scuole di ogni ordine e grado, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n.
54.
4. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica.
Art. 2.
1. Sono riconosciuti il Museo della civiltà istriano-fiumano-dalmata, con sede a Trieste, e l’Archivio
museo storico di Fiume, con sede a Roma. A tale fine, è concesso un finanziamento di 100.000
euro annui a decorrere dall’anno 2004 all’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata
(IRCI), e di 100.000 euro annui a decorrere dall’anno 2004 alla Società di studi fiumani.
2. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari a 200.000 euro annui a decorrere
dall’anno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini
del bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente
«Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2004, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 3.
1. Al coniuge superstite, ai figli, ai nipoti e, in loro mancanza, ai congiunti fino al sesto grado di
coloro che, dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947 in Istria, in Dalmazia o nelle province
dell’attuale confine orientale, sono stati soppressi e infoibati, nonché ai soggetti di cui al comma 2,
è concessa, a domanda e a titolo onorifico senza assegni, una apposita insegna metallica con
relativo diploma nei limiti dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 7, comma 1.
2. Agli infoibati sono assimilati, a tutti gli effetti, gli scomparsi e quanti, nello stesso periodo e
nelle stesse zone, sono stati soppressi mediante annegamento, fucilazione, massacro, attentato,
in qualsiasi modo perpetrati. Il riconoscimento può essere concesso anche ai congiunti dei cittadini
italiani che persero la vita dopo il 10 febbraio 1947, ed entro l’anno 1950, qualora la morte sia
sopravvenuta in conseguenza di torture, deportazione e prigionia, escludendo quelli che sono
morti in combattimento.
3. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati soppressi nei modi e nelle zone di cui ai
commi 1 e 2 mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell’Italia.
Art. 4.
1. Le domande, su carta libera, dirette alla Presidenza del Consiglio dei ministri, devono essere
corredate da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la descrizione del fatto, della località,
della data in cui si sa o si ritiene sia avvenuta la soppressione o la scomparsa del congiunto,
allegando ogni documento possibile, eventuali testimonianze, nonché riferimenti a studi,
pubblicazioni e memorie sui fatti.
2. Le domande devono essere presentate entro il termine di dieci anni dalla data di entrata in
vigore della presente legge. Dopo il completamento dei lavori della commissione di cui all’articolo
5, tutta la documentazione raccolta viene devoluta all’Archivio centrale dello Stato.
Art. 5.
1. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è costituita una commissione di dieci membri,
presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri o da persona da lui delegata, e composta dai
capi servizio degli uffici storici degli stati maggiori dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e
dell’Arma dei Carabinieri, da due rappresentanti del comitato per le onoranze ai caduti delle foibe,
da un esperto designato dall’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata di Trieste,
da un esperto designato dalla Federazione delle associazioni degli esuli dell’Istria, di Fiume e della
Dalmazia, nonché da un funzionario del Ministero dell’interno. La partecipazione ai lavori della
commissione avviene a titolo gratuito. La commissione esclude dal riconoscimento i congiunti delle
vittime perite ai sensi dell’articolo 3 per le quali sia accertato, con sentenza, il compimento di
delitti efferati contro la persona.
2. La commissione, nell’esame delle domande, può avvalersi delle testimonianze, scritte e orali,
dei superstiti e dell’opera e del parere consultivo di esperti e studiosi, anche segnalati dalle
associazioni degli esuli istriani, giuliani e dalmati, o scelti anche tra autori di pubblicazioni
scientifiche sull’argomento.
Art. 6.
1. L’insegna metallica e il diploma a firma del Presidente della Repubblica sono consegnati
annualmente con cerimonia collettiva.
2. La commissione di cui all’articolo 5 è insediata entro due mesi dalla data di entrata in vigore
della presente legge e procede immediatamente alla determinazione delle caratteristiche
dell’insegna metallica in acciaio brunito e smalto, con la scritta «La Repubblica italiana ricorda»,
nonché del diploma.
3. Al personale di segreteria della commissione provvede la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Art. 7.
1. Per l’attuazione dell’articolo 3, comma 1, è autorizzata la spesa di 172.508 euro per l’anno
2004. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto,
ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente
«Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2004, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
3. Dall’attuazione degli articoli 4, 5 e 6 non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza
pubblica.

RAI STORIA

La RAI ogni anno dedica trasmissioni di approfindimento sul tema, anche per il 2018 è stato programmato un ricco palinsesto che può essere consultato sulle pagine Web RAI

 

Condividi questo contenuto

Notizie correlate

apritiborgo 2010
Pubblicata: gio 17 mag, 2018
  Scarica i bandi e i moduli di domanda per partecipare ai mercatini di Apritiborgo 2018  
Logo AmoCampiglia
Pubblicata: sab 27 gen, 2018
Pagina in aggiornamento - scarica il volantino allegato FEBBRAIO         SAB 10 #Depositomannelli – ore 21.30 la Cumbia SAB 17 CARNEVALE DEI BAMBINI SAB 17  ....
giorno memoria 1
Pubblicata: sab 27 gen, 2018
Il Comune di Campiglia Marittima come ogni anno dal 2000, anno in cui venne istituito in Italia il Giorno della Memoria, organizza iniziative per una riflessione e un approfondimento del tema, rivolte ....

Eventi correlati

saluto anno 2018
Sala Della Musica - Venturina Terme -
mer 10 gen, 2018
- Domenica 14 gennaio ore 17.00 Sala della Musica di Venturina Terme  Saluto al Nuovo Anno 2018 Evento che ogni anno in ....
Circo a Venturina Terme
Venturina Terme - Area Fieristica -
Dal 16-12-2017
al 31-12-2017
- Le Grand Cabaret Allegro sarà a Venturina Terme dal 16 al 31 dicembre, nell’area fieristica, farà parte ....
circo bolle 26 novembre
Teatro dei Concordi - Campiglia Marittima -
dom 26 nov, 2017
- SU IL SIPARIO CON BOLLE E BOLLICINE DAL 26 NOVEMBRE ORE 17.00 SPETTACOLO - ORE 18:30 ca. RINFRESCO E BRINDISI “Il circo ....
- Inizio della pagina -
Comune di Campiglia Marittima
(Provincia di Livorno)
Via Roma, 5 - 57021 Campiglia Marittima (LI)
P. IVA 00345300495 - C.F. 81000450494
Il portale del Comune di Campiglia Marittima (LI) è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE
Il progetto Comune di Campiglia Marittima (LI) è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it