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Qualità dell'acqua: informativa del Sindaco.

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Notizie - Notizie ed Eventi del 2009
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dom 25 ott, 2009

Il Sindaco Rossana Soffritti
Qualità dell'acqua: informativa del Sindaco.
Informazione ai cittadini sulla qualità dell’acqua potabile e deroga ai parametri di boro e arsenico
L’acqua della Val di Cornia è naturalmente ricca di minerali che derivano dalle caratteristiche geologiche del territorio. Per effetto del dilavamento delle rocce molte sostanze che le compongono passano nelle falde acquifere e quindi si trovano anche nell’acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case. La loro presenza di minerali non è indice di inquinamento ambientale, ma la concentrazione di alcuni elementi nell’acqua destinata al consumo umano deve essere comunque controllata e si deve mantenere al di sotto di determinati valori stabiliti dalla legge. Nel tempo sono stati fissati limiti sempre più ristretti, seguendo criteri di prevenzione e tutela della salute pubblica. La qualità dell’acqua è costantemente monitorata dall’Asl locale, che effettua analisi microbiologiche e verifiche periodiche, e deve essere garantita dal gestore del servizio, per la Val di Cornia Asa/Aato 5.
E’ utile ricordare che i parametri sono fissati sia per le acque minerali in commercio, sia per l’acqua potabile distribuita con l’acquedotto: tuttavia, per effetto di normative diverse, i valori previsti per l’acqua pubblica risultano più bassi rispetto all’acqua in bottiglia, dove tra l’altro alcuni parametri non sono necessariamente indicati. Quando nell’acqua potabile i limiti vengono superati, pur restando entro i valori massimi ammissibili stabiliti dal Consiglio Superiore della Sanità, il Ministero della Salute e la Regione interessata possono concedere una deroga temporanea alla distribuzione, in attesa che venga attuato da parte del gestore dell’acquedotto un piano di intervento per far rientrare l’acqua potabile nei requisiti previsti. E’ appunto il caso della Val di Cornia e del comune di Campiglia M.ma per i valori di boro e arsenico.
In questi casi la Asl e il Sindaco del Comune, in qualità di autorità sanitarie competenti sul territorio, devono informare i cittadini sui comportamenti da seguire in via precauzionale, indicati dal Ministero per particolari categorie di utenti. Nel nostro caso il consumo dell’acqua da bere non è consigliato ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni.
Ciò che mi preme sia compreso appieno, è il fatto che a determinare questa situazione di superamento dei parametri non è stato un peggioramento della qualità dell’acqua, che ha valori pressoché costanti nel tempo, ma una evoluzione della normativa che nel tempo ha assunto limiti sempre più bassi a scopo cautelativo nella distribuzione pubblica dell’acqua.
Per contrastare l’eccesso di elementi nell’acqua potabile della Val di Cornia, sono stati predisposti da tempo e in parte già attuati, interventi strutturali sulla rete idrica, altri sono già programmati e oggetto di approfondimento con la Regione Toscana per gli aspetti tecnici e i costi di realizzazione.
In qualità di autorità sanitaria locale è mio compito informare la comunità e i cittadini più interessati sui reali termini della situazione, anche per evitare ingiustificati allarmismi.
Come si legge nella tabella fornita dalla Asl, i valori medi di boro e arsenico nell’acqua potabile sono e sono stati sempre inferiori ai valori massimi ammissibili: la controindicazione per l’assunzione sotto i 14 anni è una misura esclusivamente precauzionale, poiché non esistono studi definitivi sugli effetti del boro nell’uomo. Non è comunque pregiudicato l’uso domestico per tutta la popolazione: lavaggio e cottura degli alimenti, pulizia personale ecc.
I controlli dell’Asl sulla qualità dell’acqua sono costanti e scrupolosi, ed hanno una frequenza di campionamento addirittura molto più alta rispetto a quanto richiesto dalla legge: i risultati delle analisi possono essere consultati sul sito internet o richiesti all’U.F. Igiene e Sanità di Piombino.
Il nostro Comune sta lavorando insieme all’Autorità di Ambito e al gestore del Servizio Idrico per cercare di
risolvere il problema. Ad ogni modo,è bene ribadirlo, l’uso della nostra acqua non ha alcuna controindicazione ed è solo in via cautelativa che non se ne consiglia l’uso come bevanda ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

Il Sindaco
Rossana Soffritti

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