CAMPIGLIA HA ISTITUITO IL REGISTRO DEL TESTAMENTO BIOLOGICO
Venerdì 19 febbraio incontro con l’on. Coscioni.
Dal 22 febbraio i residenti nel comune di Campiglia Marittima potranno consegnare la propria dichiarazione di testamento biologico al Comune che ha recentemente istituito il registro.
La tematica del testamento biologico, come spiega la delibera istitutiva, ormai da anni si pone al centro di un articolato dibattito sia in ambito scientifico, sia in ambito giuridico, tenuto conto che essa investe trasversalmente questioni di ordine clinico-medico, etico-religioso e di inquadramento generale nell'ordinamento giuridico italiano. In assenza di una normativa in materia esistono, formulate in vari modi, le dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica, nelle quali ogni cittadino interessato può esprimere la propria volontà di essere o meno sottoposto, in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile, a trattamenti terapeutici comprese l'idratazione e l'alimentazione forzate ed artificiali in caso di impossibilità ad alimentarsi autonomamente; del resto tali dichiarazioni molte persone le hanno già sottoscritto e depositato presso notai di fiducia.
In questo scenario, al Comune e al Sindaco nella sua veste di massima autorità sanitaria possono far capo iniziative volte ad introdurre il riconoscimento formale del valore etico delle dichiarazioni anticipate di trattamento di carattere sanitario. Ed è proprio in questo contesto e nello spirito di offrire un servizio aggiuntivo ai propri cittadini che il comune di Campiglia ha istituito, con una deliberazione di giunta il registro del testamento biologico.
Per informare e sensibilizzare la cittadinanza su questi temi di grande attualità e di natura particolarmente delicata, il comune di Campiglia organizza per il 19 febbraio alle 16.00 alla Saletta comunale di Venturina un incontro pubblico sull’argomento al quale sarà presente l’on. Maria Antonietta Farina Coscioni, co-presidente dell’associazione Luca Coscioni.