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- Se vuoi far la Schiaccia Campigliese, mi raccomando, non ci
metter prese.
- Disporre la farina bianca a fontana; aggiungere 3 etti di
strutto di maiale, 3 etti di zucchero bianco semolato, unire
3 uova freschissime e impastare il tutto finché il composto
non si rassoda.
- Stendere in teglia e pillottare con la punta delle dita,
quindi spargere una bella manciata di zucchero e pinoli.
Cuocere in forno a calore moderato e servire con vino bianco
locale.
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Poetiche…
dolcezze Un campigliese illustra così,
in poesia, la preparazione della gustosa schiaccia: Se vuoi
far la Schiaccia Campigliese,
mi raccomando, non ci metter prese.
Fai una ciambella di bianca farina sul tavolello della tua cucina;
metti tre etti di strutto naturale, bene inteso, quello di maiale;
aggiungi tre etti di zucchero semolato, quello bianco, quello raffinato.
Spacca tre uova fresche di giornata e del tutto fai una gran frullata.
Impasta tutto fin che non si assoda, e di farina quanta?
Per chi se ne intende..... quanta ne prende.
Spargila in teglia e dopo pillottata,
di zucchero e pinoli metti una manciata.
Cuocila in forno a calore giusto e a tutti sarà di loro gusto.
Con questa schiaccia un gran nome ti farai, che tutti non hanno
e che non avranno mai.
E se per caso ti senti un poco stanco niente paura:
Schiaccia Campigliese e......... Vino bianco. |
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