Inaugurato il 1 agosto il murale di Vantees come evento conclusivo del progetto Ready

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Data:

06 Agosto 26

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Si è concluso con un evento pubblico all'insegna dell'arte, dell'inclusione e della partecipazione il progetto "Pagine Visibili", realizzato dal Comune di Campiglia Marittima nell'ambito della rete RE.A.DY, in collaborazione con Arcigay Piombino Rainbow APS e con il contributo della Regione Toscana.

Sabato 1° agosto alle 18.30 alla stazione ferroviaria si è inaugurata l'opera dell'artista brasiliano Estevan Reder, in arte Vantees, momento conclusivo di un percorso sviluppato nei mesi scorsi per promuovere una cultura del rispetto e del contrasto alle discriminazioni. Dopo i confronti pubblici dedicati all’inclusione, il progetto giunge alla sua terza e ultima parte, che prende il nome “L’arte di essere” e si propone di lasciare un segno visibile sul territorio grazie alla creatività di Vantees, fotografo e street artist il cui lavoro è riconosciuto a livello internazionale.

L’artista ha dedicato a Campiglia una grande installazione raffigurante una figura umana ritratta di spalle, volutamente priva di simboli espliciti poiché pensata per offrire un'immagine nella quale chiunque possa riconoscersi: un intervento di poster art intitolato "Lambe Lambe", finalizzato a riflettere sulla diversità umana e sull'indifferenza sociale. L'opera vuole trasmettere il messaggio semplice ma profondo che ogni persona ha il diritto di sentirsi accolta e rispettata e che l'inclusione è parte integrante della comunità; lo spazio pubblico diventa così luogo di dialogo, memoria e riconoscimento reciproco, attraverso un linguaggio universale come quello dell'arte contemporanea.

Durante l'inaugurazione sono stati illustrati il percorso progettuale, il significato dell'opera e gli obiettivi raggiunti grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. La serata è proseguirà alle 20.00 al Neibar Laboratorio con la Pride Night, alla presenza di Mauriziano Carannante e Iwanda Sbelletti, in un appuntamento dedicato all'arte, alla musica, alla performance e alla libertà di essere.

Con l’opera realizzata da Vantees afferma l’assessora alle Politiche Culturali Silvia Benedettini abbiamo voluto raccontare una storia e trasformare un semplice muro in un messaggio alla comunità e al futuro delle nuove generazioni. L’intero progetto progetto RE.A.DY. ha permesso al Comune di Campiglia Marittima di rinnovare il proprio impegno nella promozione dei diritti, del rispetto delle differenze e della costruzione di una comunità sempre più aperta, inclusiva e consapevole. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e lo hanno reso possibile”.


 
 

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