La Regione Toscana, Direzione Urbanistica e Politiche Abitative, Settore Politiche Abitative, ha emanato il Decreto Dirigenziale n. 8572 del 29.05.2020, avente per oggetto: Misure Straordinarie, urgenti e sperimentali, integrative delle azioni previste dal programma di ERP 2003-2005 approvato con delib. del C.R. n. 51/2004 - "Misura E (Sperimentale): Progettazione e attuazione di interventi regionali pilota nel campo della bioarchitettura e bioedilizia e di strutture alloggiative plurifamiliari di natura temporanea"
I soggetti attuatori degli interventi sono singoli o nuclei familiari, riuniti in cooperativa appositamente costituita, anche nella forma di cooperativa di comunità di cui alla L.R. 14 novembre 2019 n. 67, che intendano partecipare attivamente con il loro lavoro al processo di autorecupero o autocostruzione, su immobili o terreni di proprietà della cooperativa ovvero messi a disposizione da soggetti pubblici o privati sulla base di specifica convenzione.
Le proposte preliminari di intervento dovranno essere corredate dalla seguente documentazione:
• individuazione area o immobile interessati con indicazione dello stato di diritto, e se la proprietà è diversa dal proponente, atto di accettazione da parte della stessa dei termini della proposta;
• relazione esplicativa delle caratteristiche dell’intervento, ivi comprese le modalità di regolamentazione dei rapporti fra i diversi soggetti coinvolti;
• soci della cooperativa che parteciperanno attivamente allo svolgimento dei lavori, le professionalità presenti all’interno della cooperativa, nonché quelle da reperire all’esterno;
• soggetto cui affidare lo svolgimento dei compiti previsti all’ultimo alinea del precedente articolo 3 comma 2 primo alinea;
• elaborati grafici riportanti le indicazioni progettuali preliminari;
• relazione di fattibilità relativa in particolare a conformità urbanistica e vincoli;
• cronoprogramma preliminare;
• quadro finanziario completo di calcolo del costo dell’intervento, contributo regionale, altre
fonti di finanziamento;
• impegno per i soggetti attuatori privati di costituzione di fidejussione bancaria o assicurativa pari all’ammontare del contributo lavori richiesto secondo quanto indicato all’articolo 13.
Il Comune di Campiglia Marittima procederà alla raccolta delle proposte che dovranno essere spedite all’indirizzo PEC: comune.campigliamarittima@postacert.toscana.it entro il termine del 30 settembre 2020.
TUTTA la documentazione tecnica della proposta preliminare dovrà essere redatta in formato digitale. Terminata la fase di raccolta delle proposte, il Comune di Campiglia Marittima invierà il materiale alla Regione Toscana accompagnato da un sintetico parere di congruità, fattibilità e di conformità urbanistica in relazione alle parti ancora vigenti del Regolamento Urbanistico comunale.
Il Decreto regionale integrale è consultabile in allegato