Addio a Bruna Coscini

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Data:

19 Maggio 15

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Bruna Coscini, la poetessa che da tenti anni viveva a Campiglia, ospite attiva e attenta della RSA, è mancata all'affetto dei suoi familiari e di tutti coloro, tantissimi, che le sono stati vicini con amicizia e grande stima. Il suo cuore purtroppo non ce l'ha fatta a superare le conseguenze di un intervento al femore, da lei fortemente voluto per tornare velocemente a camminare. Resteranno patrimonio di tutti le sue poesie raccolte in diversi volumi, la sua intelligenza e la sua freschezza che hanno caratterizzato la sua lunga vita, non sempre facile ma vissuta ogni giorno dei suoi 95 anni con generosità, gioia e consapevolezza. Nei suoi versi ha saputo esprimere la ricchezza della vita cogliendone con sensibilità gli aspetti essenziali, dal più delicato battito d'ali di farfalla ai più grandi temi e drammi dell'umanità.

Due poesie di Bruna, una dedicata alla Pieve di San Giovanni, l'altra rappresentativa del suo pensiero positivo

 

La Pieve di Campiglia

La Pieve di San Giovanni

sul breve pianoro circondata

dal verde delle colline.

Isolata, mistica

racconta

i secoli che furono;

mentre il presente

d'intorno manifesta

la sua fisionomia sempre diversa

l'incognito futuro,

l'essenza

del suo fluire

eterno.

 

Sorrido alla vita

Ogni mattina quando

mi sveglio dai sogni

sorrido alla vita!

Con i miei tanti anni

pure un giorno è prezioso.

Ho sempre la mente che pensa

ed il cuore che canta.

Dalla lavagna...

ho cancellato le pene e

leggo le cose più belle.

Continuo a pensare e

sognare.

Se c’è qualche nube che passa

domani ci sarà ancora

il sole!