Al tavolo idrico riunitosi il 12 aprile nella sala comunale “La Pira” di Venturina hanno partecipato tutti i sindaci della Val di Cornia, istituzioni, associazioni di categoria e tecnici per mettere a fuoco le soluzioni immediate, a breve e lungo termine, per risolvere la crisi idrica che attanaglia la Val di Cornia come tutta la Toscana. Presenti l’assessore provinciale Paolo Pacini, il presidente del consiglio di gestione Asa Fabio Del Nista e il direttore Michele Caturegli; Giancarlo Vallesi commissario del Consorzio Bonifica Alta Maremma, Marino Geri della CIA Livorno,
Pierpaolo Pasquini della CIA Val di Cornia, Claudio Nobili della Coldiretti, Emanuela Minelli della CNA, Franco Baldassarri consigliere Consorzio Bonifica, tecnici dell’Ato e della provincia.
Al termine dell’incontro sono stati riassunti alcuni punti salienti che saranno la base di lavoro dei prossimi giorni e del futuro, anche in vista della stesura della legge regionale che porterà il nome del presidente Enrico Rossi e della costituzione di un’unica Ato regionale per l’acqua.
Il tavolo si è impegnato in primo luogo a ridurre gli ostacoli burocratici laddove dipendano direttamente dai soggetti che ne fanno parte e solleciterà la Regione nel fare altrettanto attraverso lo strumento normativo in elaborazione.
Nella consapevolezza che per le caratteristiche del clima in generale e delle caratteristiche del territorio l’attuale crisi non può dirsi d’emergenza ma un’evenienza che potrà ripersi spesso, un tema forte è quello della valorizzazione del migliore utilizzo della risorsa idrica, guardando in special modo all’innovazione tecnologica e alla realizzazione di opere strutturali e infrastrutturali in ogni settore dell’uso idrico, proseguendo un percorso avviato nella consapevolezza che oggi la Val di Cornia è una delle aree agricole di maggiore importanza in Toscana e un campo di sperimentazione di prim’ordine nell’irrigazione.
“Refreshing” per il Piano d’Ambito, sarà aggiornato individuando strategie e obiettivi che caratterizzino questa zona e la rendano in grado di porsi con una sua forte programmazione nel contesto del nascente Ato unico regionale.
Nell’immediato i Comuni emetteranno le ordinanze antispreco che da alcuni anni erano rimaste nel cassetto, ma opportunamente aggiornate per sollecitare al risparmio non solo i cittadini, ma anche le attività turistiche e le imprese e il mondo agricolo.
Il tavolo si è infine dato qualche giorno di tempo per elaborare un documento con i contenuti discussi, da inviare alla Regione.
Riunito il tavolo idrico della Val di Cornia
Dettagli della notizia
Data:
16 Aprile 12
Tempo di lettura:
2 minuti e 4 secondi
Argomenti