Si è tenuto ieri presso l’auditorium BIC a Venturina il primo incontro del ciclo “A passo d’uomo. Incontri sulla contemporaneità”, presentato dal sindaco Rossana Soffritti, con lo scopo di coinvolgere i ragazzi, ma anche gli adulti ad interessarsi e conoscere la società contemporanea. Questo primo incontro ha avuto come ospite la scrittrice Lidia Ravera, la quale ha parlato degli anni ’70 facendosi forza della propria esperienza e dei molti libri scritti che hanno come sfondo le vicende di quegli anni, di cui l’ultimo “La guerra dei figli”.
La scrittrice si è soffermata in particolar modo sulle conquiste sociali protagoniste di quegli anni, senza tralasciare, però, anche l’aspetto violento e doloroso degli stessi. La Ravera non ha nascosto, inoltre, di preferire nettamente gli anni ’70 ai giorni nostri. Negli anni ’70 si aveva la sensazione di contare, credeva di poter cambiare le cose, si faceva una battaglia e si conquistava un risultato; oggi, invece,- afferma la scrittrice – ci troviamo in anni immobili, nei quali si ha l’impressione che tutto ciò che accade si verifichi sopra le nostre teste indipendentemente dalle nostre volontà; allora per i giovani che se ne andavano di casa presto, la povertà era un valore, l’arte di arrangiarsi a mettere insieme il pranzo con la cena non pesava ai giovani che avevano come obiettivo la libertà, i diritti e l’uguaglianza sociale. Gli anni ’70 sono quelli delle grandi conquiste sociali: la legge sul divorzio, sull’aborto, l’abolizione del delitto d’onore, le leggi di tutela della maternità e dell’infanzia, il nuovo diritto di famiglia, la rivoluzione femminista che è stata, come ha detto la scrittrice, la più importante del ‘900.
A seguito dell’intervento della scrittrice l’Assessore alla Cultura, Jacopo Bertocchi, ha ritenuto opportuno prendere la parola per sollecitare i ragazzi ad interessarsi della politica della società in generale, al fine di diventare consapevoli di quello che ci accade intorno e di non subire la realtà.
L’incontro si è chiuso, poi, con un grande applauso e con l’auspicio che il pubblico, nel prossimo incontro previsto per il 21 aprile, sia ancora più corposo e soprattutto ancora più ricco di ragazzi.
Gli anni '70 visti da Lidia Ravera
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Data:
24 Marzo 10
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