La schiaccia campigliese, dolce, friabile e fragrante prodotta dagli artigiani del centro storico e il magistro, ansonica passito prodotto dall’azienda Rigoli di Nelusco Pini sono tra i protagonisti delle pagine speciali del mensile Bell’Italia di marzo, “Piaceri Buona Italia” dedicate ad un itinerario dei sapori lungo la Costa degli Etruschi.
L’incontro tra la giornalista Auretta Monesi e questi prodotti d’eccellenza del territorio di Campiglia M.ma è avvenuto qualche settimana fa nel forno “Non solo pane” dove è stata allestita una tavola con gli ingredienti e le dorate schiacce campigliesi pronte da sgranocchiare- come scrive la Monesi su Bell’Italia – insieme al vino magistro presentato da Nelusco Pini. Ad illustrare caratteristiche e qualità del dolce tipico di Campiglia sono stati Roberto Lo Re giovane titolare di Non solo pane e Carla Farnesi del Forno Billi. Un’ottima schiaccia viene prodotta nel centro storico anche dalla pasticceria Il Confetto di Margherita Piazza alla quale la mattina dell’incontro non è stato possibile lasciare il suo laboratorio. All’incontro è stato presente l’assessore alla cultura e turismo Jacopo Bertocchi insieme ad una rappresentante dell’Apt di Livorno che ha guidato la giornalista lungo la Costa degli Etruschi.