Il Consiglio comunale unanime contro la chiusura della CST Net. Appoggio totale ai lavoratori.

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Data:

06 Febbraio 09

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VICENDA CST NET: NO ALLA CHIUSURA

IL CONSIGLIO COMUANLE APPROVA ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO

In seduta aperta si č chiesto a pił voci il ritiro dei licenziamenti per i 97 dipendenti dello stabilimento di Venturina

Alla seduta sono intervenuti il sindaco di Campiglia on. Silvia Velo, l’assessore al lavoro della Provincia di Livorno Ringo Anselmi, il presidente del Circondario e sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli, il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, l’assessore di San Vincenzo Mirio Giannellini, consiglieri regionali, organizzazioni sindacali, partiti, decine di lavoratori della Cst Net e la rappresentante Rsu Ilaria Landi che dal 22 gennaio sono stati messi in mobilitą dal gruppo Lonati proprietario dell’azienda. Ilaria Landi ha chiesto per tutti la garanzia del diritto alla dignitą e al lavoro, ha sottolineato la serietą, l’impegno e la disponibilitą alla flessibilitą sempre dati all’azienda dai dipendenti. L’11 febbraio lavoratori sindacati e sindaci della Val di Cornia manifesteranno a Brescia davanti alla direzione del gruppo Lonati, poi il 18 febbraio ci sarą un incontro al ministero per lo sviluppo economico a Roma, dove sarą presente il sindaco Silvia Velo che sta tenendo contatti anche con Sviluppo Italia, societą pubblica che ha veicolato i finanziamenti per la reindustrializzazione utilizzati da Cst Net per l’insediamento a Venturina. Al di lą se sussistano ancora vincoli sull’azienda per questi finanziamenti, alla proprietą si attribuisce una responsabilitą sociale nei confronti dei lavoratori e del territorio.



Il testo integrale del documento approvato:

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAMPIGLIA MARITTIMA





RIUNITO



in seduta aperta il 6 febbraio 2009





per analizzare la grave situazione venutasi a creare allo Stabilimento CST-NET di Venturina a causa della decisione del Gruppo Lonati di cessare l’attivitą e mettere in mobilitą 97 lavoratrici e lavoratori, di cui il 50% donne;



TENUTO CONTO



che tale decisione costituisce un grave pericolo per il futuro occupazionale e sociale del nostro territorio;



SENTITE



le denunce e le preoccupazioni espresse dalle OO.SS. e dai lavoratori;



RITENENDO INDISPENSABILE



sollecitare un atteggiamento di responsabilitą da parte del Gruppo Lonati affinché si garantiscano tutti gli sforzi possibili tesi alla salvaguardia del sito produttivo e il mantenimento dell’occupazione anche attraverso la realizzazione degli eventuali investimenti necessari;



RITENENDO INOLTRE



che, in assenza di tale impegno, il Gruppo Lonati debba impegnarsi alla ricerca di possibili acquirenti, favorendola anche attraverso una eventuale cessione in comodato d’uso gratuito dello stabilimento, per un periodo congruo che tenda ad agevolare nuovi investimenti che garantiscano la continuitą di occupazione degli attuali lavoratori;



CHIEDE



all’Azienda in ogni caso di ritirare le lettere di licenziamento e di dichiararsi disponibile ad aprire la procedura per la Cigs che abbia come obiettivo il recupero ed il riutilizzo del sito industriale con tutte le sue maestranze;



IMPEGNA



il Sindaco e la Giunta a compiere tutte le azioni possibili sia nei confronti dell’impresa che degli altri livelli istituzionali al fine di realizzare tale obiettivo.