VIA CERRINI E DINTORNI: IN VISTA MAGGIORI CONTROLLI
Attenzione agli scarichi abusivi, verifiche di Asa in corso
Prosegue l’attenzione della cronaca per l’area di via Cerrini e delle zone limitrofe, da quella degli ex magazzini comunali alle zone retrostanti i campi da tennis e la Sala della musica.
Oltre agli interventi immediati di prima ripulitura degli ex magazzini comunali e il ripristino della recinzione sono stati fatti sopralluoghi al fosso Pantalla - Corniaccia, un canale di raccolta delle acque piovane che corre lungo l’area della Sala della Musica dei giardini di Piazza Firenze e i campi da tennis. Tali sopralluoghi non hanno evidenziato in questi giorni situazioni negative e l’acqua scorre chiara. “Ma è possibile che il fosso riceva scarichi di allacci fatti male, o di allacci non autorizzati – dice l’assessore ai lavori pubblici Mario Paladini – i controlli vengono effettuati periodicamente e costantemente. In quest’ultimo periodo i controlli sugli scarichi si sono intensificati da parte di Asa. Si invitano anche tutti i cittadini a mettersi in contatto con Asa qualora abbiano necessità di verificare i propri allacci. Certo è che a Venturina non ci sono fognature nere a cielo aperto, anche se chi passa nelle vicinanze del fosso quando da questo promanano effluvi maleodoranti può avere questa impressione”. Riguardo al degrado degli ex magazzini ed ai problemi di sicurezza dell’area, un incontro è stato programmato con la società Carep in vista del passaggio di proprietà dell’area di via Cerrini dal Comune a questa stessa . E’ stato inoltre già fissato per i prossimi giorni un incontro tra il sindaco Rossana Soffritti e i rappresentanti delle forze dell’ordine per fare il punto della situazione, indispensabile sia essendo nel periodo d’avvio del mandato del nuovo sindaco, sia per trovare una soluzione ai problemi dell’area di via Cerrini. Situazioni come quelle evidenziate nell’area degli ex magazzini comunali infatti non possono essere totalmente affrontate e risolte dall’amministrazione comunale ma richiedono un lavoro di rete tra tutti i soggetti deputati alla sicurezza del territorio.
Attenzione agli scarichi abusivi, verifiche di Asa in corso
Prosegue l’attenzione della cronaca per l’area di via Cerrini e delle zone limitrofe, da quella degli ex magazzini comunali alle zone retrostanti i campi da tennis e la Sala della musica.
Oltre agli interventi immediati di prima ripulitura degli ex magazzini comunali e il ripristino della recinzione sono stati fatti sopralluoghi al fosso Pantalla - Corniaccia, un canale di raccolta delle acque piovane che corre lungo l’area della Sala della Musica dei giardini di Piazza Firenze e i campi da tennis. Tali sopralluoghi non hanno evidenziato in questi giorni situazioni negative e l’acqua scorre chiara. “Ma è possibile che il fosso riceva scarichi di allacci fatti male, o di allacci non autorizzati – dice l’assessore ai lavori pubblici Mario Paladini – i controlli vengono effettuati periodicamente e costantemente. In quest’ultimo periodo i controlli sugli scarichi si sono intensificati da parte di Asa. Si invitano anche tutti i cittadini a mettersi in contatto con Asa qualora abbiano necessità di verificare i propri allacci. Certo è che a Venturina non ci sono fognature nere a cielo aperto, anche se chi passa nelle vicinanze del fosso quando da questo promanano effluvi maleodoranti può avere questa impressione”. Riguardo al degrado degli ex magazzini ed ai problemi di sicurezza dell’area, un incontro è stato programmato con la società Carep in vista del passaggio di proprietà dell’area di via Cerrini dal Comune a questa stessa . E’ stato inoltre già fissato per i prossimi giorni un incontro tra il sindaco Rossana Soffritti e i rappresentanti delle forze dell’ordine per fare il punto della situazione, indispensabile sia essendo nel periodo d’avvio del mandato del nuovo sindaco, sia per trovare una soluzione ai problemi dell’area di via Cerrini. Situazioni come quelle evidenziate nell’area degli ex magazzini comunali infatti non possono essere totalmente affrontate e risolte dall’amministrazione comunale ma richiedono un lavoro di rete tra tutti i soggetti deputati alla sicurezza del territorio.