E' trascorso qualche giorno dalla cerimonia di intitolazione del centro associativo di via Cerrini a Giorgio Leonicni e riproponiamo qui alcuni momenti rendendo disponibili anche due documenti, l'intervento di Eraldo Ridi e la poesia Color della figlia Martina.
E' stata una cerimonia molto partecipata e sentita quella dell' intitolazione del centro associativo di via Cerrini a Giorgio Leoncini (1953-1999) che è stato attivista, uomo delle associazioni e dei diritti, amministratore pubblico di maggioranza e di minoranza del Comune di Campiglia Marittima seguendo in modo appassionato il sogno di un mondo più giusto. Una personalità forte e brillante, un carattere giocoso, inclusivo, accogliente, sono stati i termini con cui è stato ricordato dai tanti amici che hanno voluto partecipare a quella che è stata una festa per Giorgio, per l'eredità morale che ha lasciato, nel giorno, il 21 marzo, in cui avrebbe compiuto 71 anni. Tanta commozione. L'apertura della Sindaca Alberta Ticciati che ha parlato anche di quanto Leoncini si sia speso per il "diritto alla diversità" poiché è con il rispetto della unicità di ognuno che si affermano l'uguaglianza e le pari opportunità. Poi l'appassionato intervento di Eraldo Ridi di Arci -Samarcanda che ha rappresentato la famiglia, presente con la moglie Adeanna Grilli, le figlie Camilla e Martina, il fratello, i cognati e le nipoti. Tantissimi amici e i tanti volontari e volontarie delle associazioni del centro Auser, Spazio H, Acat, Amici del Burraco che al termine hanno offerto un rinfresco.
Foto, alcuni momenti della cerimonia: le figlie Martina e Camilla scoprono la targa, il pubblico, la Sindaca, Eraldo Ridi e la moglie Adeanna Grilli durante gli interventi.