La sindaca di Campiglia Marittima ha firmato l'ordinanza che ogni anno disciplina il risparmio idrico vietando il consumo di acqua potabile per usi non domestici. I divieti scattano dal 15 maggio anche se sempre, è necessario attuare politiche per non sprecare e risparmiare la risorsa idrica, e sono tesi a ridurre l’impatto della crisi prima che essa possa manifestarsi ed evolvere in tutta la sua gravità. Il quadro generale è quello della necessità di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche ed irrigue. A tale scopo viene adottata la specifica ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto, accompagnati da un’adeguata attività di vigilanza e controllo, così come prevedono i riferimenti normativi della Regione Toscana e le funzioni del sindaco in merito alla salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica, nonché della pubblica incolumità. Sul sito del comune è pubblicato un opuscolo informativo sul risparmio idrico curato dall'Autorità Idrica Toscana.
Leggi tutto nell'allegato in pdf