Una miniera di idee: un convegno molto partecipato

Dettagli della notizia

Data:

Tempo di lettura:

5 minuti e 47 secondi

ALTA PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO "UNA MINIERA DI IDEE"

Presentato oggi, da Comune di Campiglia Marittima e Parchi Val di Cornia, il Masterplan del Parco archeominerario di San Silvestro

Si è svolto oggi martedì 4 aprile al teatro Concordi di Campiglia Marittima, alla presenza di oltre cento partecipanti, tra cui una classe 4^ dell'istituto Einaudi-Ceccherelli, “Una miniera di idee” convegno organizzato da Comune di Campiglia Marittima e Parchi Val di Cornia SpA in collaborazione con Dida Università di Firenze per la presentazione del Masterplan paesaggistico del Parco archeominerario di San Silvestro. Una giornata che ha mostrato al pubblico la nuova fase di sviluppo avviata dall’amministrazione comunale di Campiglia Marittima con la società Parchi, in accordo con la Regione Toscana, per dare attuazione agli obiettivi di ampliamento e ulteriore valorizzazione del Parco archeominerario di San Silvestro, nato negli anni ’90 da una lungimirante idea di Riccardo Francovich. Una giornata importante, che ha visto il patrocinio e la partecipazione di Regione Toscana e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Pisa e Livorno presenti con i suoi puoi più alti rappresentanti.

Ad aprire l'iniziativa la Sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati: “Un altro tassello fondamentale su un percorso chiaro, tracciato da questa Amministrazione sin dal suo insediamento. Dopo 30 anni dal masterplan di Buchanan e Francovich, il primo segno tangibile di una visione e di una progettazione che supera confini istituzionali e ambiti territoriali con l’obiettivo non soltanto di preservare e tutelare l’esistente, ma anche sviluppare ciò che oggi ancora non esiste. Un impegno alla diversificazione economica e al completamento del Parco archeominerario di San Silvestro, oltre le attività estrattive oggi in essere. Con orgoglio rinnovo il valore profondo di amministrare un territorio, tendere alla sua crescita e al suo futuro, nel pieno rispetto della storia e delle peculiarità che lo caratterizzano, ma allo stesso tempo aprirsi con coraggio alle potenzialità di innovazione e sviluppo. Un sincero ringraziamento all’Università di Firenze e alla Parchi Val di Cornia e in particolare a Tessa Matteini e ai suoi ragazzi, a Silvia Guideri e Debora Brocchini, tante energie e professionalità a servizio di un obiettivo comune: la crescita del nostro territorio”.

Il Presidente della società Parchi Val di Cornia ha proseguito i saluti di apertura: "Oggi abbiamo presentato quello che è stato definito uno strumento strategico che può tracciare le linee guida per la progettualità futura; un lavoro complesso caratterizzato dalla multidisciplinarità. La società Parchi Val di Cornia è, in effetti, uno strumento che ha nel DNA il concetto di innovazione e di capacità progettuale. Questo nuovo lavoro sul masterplan del parco rappresenta la strada giusta per un ampliamento e una ulteriore modernizzazione delle nostre offerte territoriali".

Gli interventi istituzionali sono proseguiti con le parole del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani "Un convegno, in continuità a quello che si svolse a dicembre del 2021, per approfondire gli aspetti del Parco archeominerario di San Silvestro, ma in generale quello che è il contesto dell'intero sistema dei Parchi della Val di Cornia nello sviluppo futuro. Già grazie alla convenzione stipulata con la società delle Cave di Campiglia il parco si è ampliato con il nuovo percorso dei Fornelli di Monte Rombolo; in questa sinergia pubblico-privato, a mio giudizio, e il masterplan lo mette in evidenza, il parco diventa sempre più attrattivo sul piano naturalistico e paesaggistico andando a rappresentare un significativo tassello dell'identità culturale toscana".

La parola è passata al Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Pisa e Livorno Valerio Tesi "Il Parco archeominerario è il primo e l'unico sito minerario in Italia dichiarato di interesse culturale ai sensi del codice dei beni culturali. Un luogo in cui l'operato dell'uomo si fonde con la strutturazione di un paesaggio eccezionale che racconta attraverso oltre duemila anni di storia il divenire e la fatica dell'uomo nelle attività estrattive dalla fase etrusca al medioevo al '500 fino ai tempi della recente industrializzazione tra '800 e '900. E' quindi un luogo di straordinario interesse; la giornata di oggi a Campiglia delinea le prospettive dell'immediato futuro di sviluppo e implementazione di questo territorio davvero importantissimo nel patrimonio culturale della Toscana".

La mattinata è proseguita con l’intervento “Orientare le trasformazioni di un paesaggio archeominerario” a cura di Silvia Guideri e Debora Brocchini, rispettivamente direttrice scientifica e responsabile del Parco di San Silvestro.

"Un lavoro che ancora una volta si è incentrato sulla interdisciplinarietà che innalza enormemente la qualità della progettazione: non è, infatti, solo la somma delle singole conoscenze (archeologiche, naturalistiche, geologiche, storiche, ecc.), ma una conoscenza aggiuntiva, altrimenti non raggiungibile, che consente di leggere le interazioni secolari tra risorse naturali, attività produttive, mutamenti sociali e trasformazione dei paesaggi. Qui sta uno dei principali fattori distintivi del parco di San Silvestro: un corpo vivo di ricerca e sperimentazione dove passato, presente e futuro s’intersecano e ci obbligano ad adeguare in continuo strategie e progettazioni" sono le parole di Silvia Guideri.

"Quella di oggi è stata una giornata importante di confronto con il territorio e con altri professionisti che operano nel settore della valorizzazione dei beni culturali per partire dalla redazione del masterplan, quindi da una visione comune, e per lavorare da ora in avanti ad una nuova progettazione che porti all'ampliamento del Parco di San Silvestro che costituisce una risorsa importantissima per questo territorio" prosegue Debora Brocchini.

Si è passati poi alla descrizione della parte tecnico progettuale con l'intervento “Verso un Masterplan per il paesaggio di San Silvestro” a cura del gruppo di lavoro diretto dalla professoressa Tessa Matteini e composto da Cristina Bartolucci, Virginia Castellucci, Francesco Torelli del DIDA Università di Firenze. "Quella di oggi è la prima presentazione pubblica della costruzione del masterplan per il paesaggio del parco che include una visione sistemica che cerca di combinare tutti gli aspetti che caratterizzano questo territorio, in particolare modo la dimensione archeomineraria ma anche quella paesaggistica, ecologica e naturalistica; il masterplan cerca di dare delle indicazioni per il futuro di questo luogo e quindi per una gestione sostenibile e integrata di tutte le risorse che lo compongono" sono le parole di Tessa Matteini.

A coordinare la giornata Rossano Pazzagli, docente all’Università degli Studi del Molise e membro della Società dei Territorialisti "Il Parco di San Silvestro è stato il primo ad essere realizzato e aperto al pubblico, nell'ambito del sistema unico dei 5 comuni; Campiglia ha avuto quindi una sua centralità nella creazione del sistema dei Parchi con una visione di condivisione del patrimonio territoriale, tema che oggi deve essere ripreso con convinzione come emerso nel convegno del dicembre 2021, 'Un patrimonio condiviso' ".

la sindaca sul palco insieme a al moderatore e all gruppo dell'universitą di Firenze

Il presidente della regione Giani e la sindaca Ticciati

Sul palco Ardenghi, Tesi, Pazzagli, Guideri e Brocchini

La visita pomeridiana all'area dell'Etruscan Mines