Progetto CampigliAccademia: gli studenti del prof. Vinciguerra di nuovo all'opera per la rigenerazione urbana

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GIOVANI ARTISTI E COMMITTENZA PUBBLICA: RIPARTITO IL PROGETTO “CAMPIGLIACCADEMIA”
La classe di pittura del prof. Vinciguerra all’opera nell’area di via della Fiera. Nuovi progetti, manutenzione dei ritratti femminili, della casina dell’acqua e delle altre opere realizzate sul territorio.

E’ aperto un nuovo cantiere di arte a committenza pubblica a Venturina Terme. Prosegue, infatti, con il gradito ritorno degli studenti del Corso di Metodologie della Pittura del prof. Saverio Calogero Vinciguerra dell’Accademia di belle arti di Firenze il progetto “Campigliaccademia” che prese avvio nel 2011 con i primi due affreschi nella sede comunale di Campiglia. Da qualche settimana giovani artisti, studenti di vari anni di corso, sono tornati per la realizzazione di nuove opere commissionate dal Comune in virtù della convenzione in essere con la prestigiosa istituzione fiorentina di alta formazione. Il gruppo di studenti è formato da: Aracelly Juliana, Vicente Luis, Margherita Simoncelli, Ileana Casarola, Francesca Voliani, Benedetta Frashni, Elisa Manai, Giacomo Domenicucci, Matteo Marinelli, Alessandra Cerri, Angelica Di Guglielmo, Francesca Gambacorta, Nicoletta Crapuzzi, Shanna Su, Gaspare Gianduia Grimaldi.
Questa volta gli interventi si concentrano in largo della Fiera per valorizzare l’esterno della sala convegni della Sefi all’interno del progetto più complesso che prevede la realizzazione del teatrino e la valorizzazione delle radici culturali e sociali locali. A questo si aggiungono le sedute all’inizio del viale, quattro parallelepipedi in cemento che si coloreranno e diventeranno più accoglienti grazie alla realizzazione di uno schienale, i colori riprenderanno nei significati quelli delle panchine commissionate e disposte il 25 novembre 2021 per lavoro e scelta  della Commissione consiliare Pari Opportunità, guidata da Silvia Azzimondi, dedicate a diritti e lotta alle discriminazioni, che saranno a loro volta ricollocate in una postazione adeguata.
Particolarmente importante l’intervento sulla parete esterna della sala convegni che vedrà sia una valorizzazione estetica sia un efficientamento energetico dell’edificio, grazie ai materiali e alle tecniche usate. Una parete di grandi dimensioni su cui il gruppo di giovani artisti dipingerà con la tecnica dell’affresco, pregiata e duratura, scene ispirate ai temi del teatro, prendendo spunto dalla futura destinazione polifunzionale della sala convegni che l’amministrazione comunale ha intenzione di attrezzare anche come sala per allestimenti e rappresentazioni teatrali.
La pittura ad affresco rappresenterà la parte conclusiva del progetto, completamente realizzato con materiali ecosostenibili e atossici, che è cominciato in questi giorni con la preparazione della superficie muraria, da questa viene staccata manualmente l’attuale vernice per la successiva applicazione di pannelli in polistirolo che riempiranno gli spazi tra le lesene aggettanti che scandiscono la parete e che saranno quindi intonacati per andare a costituire un'unica superficie di 25x6,20 metri, area di 155 metri quadrati, su cui intervenire infine con la pittura a fresco. Un intervento complesso che in ogni sua fase viene direttamente realizzato dagli studenti.
Gli uffici e la struttura comunale supportano il cantiere per per la fornitura dei materiali e alla fine la collaborazione e la sinergie tra le due istituzioni, Comune e Accademia, porterà il beneficio della rigenerazione urbana per la comunità locale e quello del consolidamento di un’esperienza sul campo a tutto tondo per i ragazzi, che renderà i loro curricula molto più spendibili nel mondo del lavoro.
Nel divenire del lavoro si è anche deciso di riqualificare anche tutto il muro di recinzione che conduce all'area di Sviluppo Toscana, prossimo Istituto superiore a indirizzo agroalimentare e alla nuova Casa della Salute: il muro è stato pulito, risanato, e preparato per essere dipinto con motivi geometrici e floreali. L'area che separa la sala convegni dal complesso ex Bic di Sviluppo Toscana, una sorta di insenatura m sarà anch'essa riqualificata per divenire uno spazio aperto dedicato ai giovani.
Oltre ad occuparsi del nuovo progetto il professor Vinciguerra e i suoi studenti si prendono cura delle opere già realizzate negli anni scorsi. Al loro arrivo effettuano un sopralluogo delle opere e intervengono laddove sia necessario per la manutenzione. In questa occasione sono stati sistemati un buon numero di ritratti del ciclo “Fiera! Donne che hanno cambiato il mondo”, gli affreschi della casina dell’acqua in via Don Sturzo, gli affreschi della Scuola dell’Infanzia Arcobaleno e le panchine del paco Altobelli. Commenta la sindaca Alberta Ticciati: “Un’esperienza virtuosa che vogliamo con convinzione e forza portare avanti, uno scambio culturale ed artistico che arricchisce i giovani studenti e la comunità che li ospita. Un’esperienza innovativa, sin dalla sua genesi, che interpreta bene il ruolo alto delle istituzioni nel fungere da guida per processi di crescita e sviluppo personale e collettivo. Siamo certi che questa ulteriore opera d’arte a cielo aperto contribuirà non solo a rendere più bello il luogo in cui viviamo, ma anche a migliorare la qualità del nostro vivere in comunità”.

Nelle foto sudenti al lavoro su alcune opere in restauro e realizzazione

Studenti al lavoro nei ressaturi e nelle nuove progettazioni