UN MELOGRANO PER LA VITA, L'ALBERO DEDICATO ALLE VITTIME DELLE MIGRAZIONI
Il comune Campiglia Marittima ha aderito all’appello a lanciato da Donne insieme per la pace, Cgil, Anpi, Arci e Legambiente Toscana che hanno invitato a piantare un piccolo melograno in memoria delle vittime delle migrazioni. Iniziativa che ha preso avvio all'indomani della strage di Cutro sulla costa calabrese. “A maggio piantiamo un melograno in un giardino di ogni città per ricordare le stragi dei migranti, per operare affinché non si spezzino più vite innocenti, per restare umani”: è stato l’appello che Donne insieme per la pace, Cgil, Anpi, Arci e Legambiente Toscana hanno lanciato ai Comuni della Toscana. I Comuni aderenti si sono impegnati a piantare una piccola pianta di melograno in un giardino pubblico con la targa “Sono nato in memoria delle tante vite perse nella speranza di un futuro migliore. Basta morti durante le migrazioni".
Il comune di Campiglia ha piantato il piccolo melograno in largo Sbarretti a Venturina Terme e verrà inaugurato sabato 6 maggio alle 12:30 con lo scoprimento della targa commemorativa.
La cerimonia è aperta al pubblico e segue quella organizzata per l'intitolazione della biblioteca comunale, alle ore 11:00, alla giornalista Luana Rovini, anche questa aperta al pubblico.