CHIUSA LA TRE GIORNI DI INCONTRO FESTIVAL: LIBERTA’, DIRITTI, INCLUSIONE, I TEMI SVISCERATI TRADIBATTITI E SPETTCOLI
Una programmazione breve ma intensa, che ha raccolto il successo auspicato con la partecipazione ogni sera di un pubblico attento e interessato. Ticciati: “Occasione per condividere quanto l’incontro sia indispensabile per la costruzione di una società più civile”
Incontro Festival: oganizzatore il Comune di Campiglia Marittima, un piccolo festival con l’ambizione di crescere e far crescere, di includere e aprirsi alla conoscenza di persone, esperienze, mondi, con l’intento di creare u terreno fertile dove le giovani generazioni possano sentirsi a proprio agio. Un festival nato nell'ambito dell’attività del Tavolo Giovani e Società e connesso con la rete Ready della quale il comune fa parte. Per il secondo anno è stata l’associazione Lotus di Chiara Migliorini a mettere in campo un programma coerente con gli indirizzi dell’amministrazione comunale. Ed è stata una programmazione breve ma intensa, che ha raccolto il successo auspicato con la partecipazione ogni sera di un pubblico attento e interessato, persone che hanno seguito tutto e altre che hanno selezionato il tema che sentivano più vicino alle loro sensibilità e i loro gusti.
“Sono stati 3 giorni intensi e per me è stato un piacere portare a casa i mondi che ho incontrato fuori da questo territorio – dice al termine del festival Chiara Migliorini che si esprime non solo in termini tecnici ma anche emozionali senza trascurare la professionalità - mi sono emozionata molto, ed era un po’ che non succedeva. Nel mio lavoro ho bisogno di andare e tornare, perché ogni volta che parto per un viaggio e per un incontro, torno sempre cambiata e lo trovo positivo anche perché un tempo il cambiamento mi faceva così tanta paura, adesso invece è costate, sta nel tempo che si vive ogni secondo della nostra vita: mentre guardiamo gli altri che danzano, mentre entriamo in un luogo nuovo, mentre sentiamo la curiosità di conoscere qualcosa che ci è sconosciuto, qualcosa che ci è ignoto, e che, in qualche modo, ci riguarda. E’ la chiave con la quale ho diretto questi 3 giorni intensi, con la stessa passione che mi muove nel mondo – spiega Migliorini - Spero di averne trasmessa almeno un po’. E spero di aver aperto finestre su mondi più vicini di quel che crediamo.
Il mio invito è di affacciarsi a quelle finestre, di guardare e di porsi sempre domande”.
“Ringraziamenti al Comune di Campiglia Marittima per la fiducia, alla sindaca Alberta Ticciati, agli assessori Elena Fossi, Iacopo Bernardini, Gianluca Camerini, alle associazioni che ci hanno supportato con semplici e significativi gesti, a Lorenzo Manzini per aver seguito con occhio magico tutta l’iniziativa, a Francesco Giomi per il supporto tecnico, agli amici che ci sono stati e- conclude Chiara - grazie ai protagonisti di questa seconda edizione: Carlo Mazzerbo, Gianfranco Pedullà, Teatro popolare d’arte, gli attori detenuti della Casa di Reclusione di Gorgona, Centro Diurno l’Ancora è tutto il suo staff, la Cooperativa Cuore, Giancarlo Mariottini Teatro dell’Ortica, gli utenti del centro diurno, i ragazzi di Lotus teatro danza, Lapo Marliani e Guglielmo Eboli”.
E così commenta l’edizione del Festival la sindaca: “La seconda edizione quest’anno per una vera e propria scommessa! Un sincero ringraziamento a Chiara – dice Alberta Ticciati - che ha portato la sua passione e la sua professionalità, contribuendo alla crescita della comunità nella quale è nata e cresciuta. Un’occasione per condividere quanto l’incontro, l’apertura e l’inclusione siano fattori indispensabili per la costruzione di una società più civile, più evoluta, dove la qualità della vita e la ricerca del benessere sono elementi prioritari”.
Nelle foto sotto, alcuni momenti delle tre serate