INCONTRO SULLA QUALITÀ DELL’ARIA A LUMIERE
Mercoledì 4 ottobre al parco pubblico la sindaca Ticciati con i tecnici comunali, Arpat e azienda Sales
Si è tenuto mercoledì 4 ottobre al parco pubblico di Lumiere, nella pista di pattinaggio, alle ore 17:30 un incontro pubblico dal titolo “Monitoraggio qualità dell’aria. Attività estrattive e polveri aerodisperse”. L’incontro è servito a restituire alla cittadinanza i dati del monitoraggio della qualità dell’aria nella frazione di Lumiere e nei suoi dintorni, eseguito attraverso il posizionamento di due centraline, una fissa e una mobile, dopo un confronto aperto tra la cittadinanza, l’amministrazione comunale, l’Arpat e l’Azienda estrattiva, per la vicinanza dell’attività estrattiva all’abitato e in genere a un territorio anche le case sparse e le aziende agricole ed agrituristiche sono presenti in numero piuttosto consistente.
“Le polveri aerodisperse prodotte dall’attività di cava di Monte Valerio non sono pericolose per la salute dei cittadini di Lumiere. La loro concentrazione rientra nei limiti stabiliti dalla normativa regionale”. Questo ha potuto affermare la sindaca Alberta Ticciati nell’assemblea pubblica condividendo con i residenti di Lumiere i risultati dei rilevamenti raccolti dalle centraline installate da Arpat per monitorare la qualità dell’aria. Con lei c’erano l’architetta Annalisa Giorgetti dell’ufficio comunale Assetto del territorio, il dott. Bagnoli tecnico di Arpat e il dott. Zambernardi in rappresentanza di Sales spa, l’azienda titolare dell’attività estrattiva. “Un incontro – ha detto la Sindaca – tenuto per illustrare il report di circa un anno di rilevazioni e dar seguito agli impegni presi nelle passate assemblee pubbliche, l’ultima nell’aprile 2022”.
Nel corso del 2019 al Comune di Campiglia Marittima arrivarono degli esposti dai residenti di Lumiere per segnalare l’anomala produzione di polveri aerodisperse, soprattutto nel passaggio dei mezzi Sales. Sono seguiti incontri coi cittadini e sopralluoghi alla cava, e anche atti emanati dalla Regione Toscana di richiamo all’azienda al rispetto delle prescrizioni date al rilascio dell’Autorizzazione unica ambientale. È stato poi istituito un tavolo tecnico, per monitorare la situazione, con Comune, Regione Toscana, Arpat e Asl Toscana Nord ovest. Nel 2020 fu proposta l’installazione di una centralina di rilevamento delle polveri aereosospese PM10 e PM2,5, e l’amministrazione comunale si impegnò ad occuparsene per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini rispetto alla pericolosità di queste polveri. Nel 2020 la pandemia bloccò l’iter. Nell'agosto 2021 si concluse la procedura, all’interno della conferenza dei servizi, per la presentazione del nuovo piano di coltivazione da parte di Sales, nel quale il Comune chiese che ci fosse anche l’installazione della centralina “a tutela di tutti e per conoscenza della reale situazione”. Le centraline sono state poi due, collocate nel luglio 2022 da Arpat con spese di installazione pagate da Sales: una dentro l'abitato di Lumière e una a rotazione invece tra via di Citerna e via della Fontina. Due i cicli di monitoraggio, uno dal 16 luglio 2022 al 13 dicembre 2022 e l’altro dal 13 dicembre 2022 al 17 aprile 2023.
“I risultati evidenziano che tutti i parametri sono stati rispettati – ha sottolineato Ticciati -, ricadono entro i limiti prescritti dalla normativa regionale, per cui non esiste pericolo per la salute o comunque di salubrità dell'aria. Per noi questo è estremamente importante sia per fugare i dubbi e le preoccupazioni dei cittadini, ma anche per una nostra rassicurazione”. Innegabile, ha ricordato Ticciati, che la convivenza tra attività di cava e centro abitato crei dei disagi agli abitanti di Lumiere, disagi su cui si è portata l'attenzione con continuità e che si è proposto di affrontare con una proposta lanciata all’udotorio, accettata, di un tavolo per affrontare insieme le criticità. “Un tavolo amministrativo – ha spiegato - composto da Comune, Sales e due rappresentati dell’abitato, che monitori la situazione continuativamente in modo da segnalare le criticità e gestirle in tempo reale e monitorare l’efficacia degli strumenti messi in campo. Sales ha dato la massima disponibilità ad attivare strumenti per ridurre tempestivamente eventuali disagi ai cittadini”. La sindaca ha infine annunciato maggiori controlli sulla circolazione dei mezzi pesanti nelle zone in cui è vietata, attraverso l'intensificazione del lavoro fino ad ora svolto in questo senso.