Nella giornata di ieri, 8 maggio 2024, si è tenuta l'Assemblea della società Sefi nella quale il Consigliere Davide Aytano ha rassegnato le proprie dimissioni di cui è stato preso atto. La Sindaca ha affermato che il gesto, dovuto e accolto, non cancella quanto di buono è stato fatto dal Consigliere nel suo ruolo di gestore pubblico. A seguito delle dimissioni, come previsto nello Statuto Societario, è stato dichiarato decaduto il Consiglio di amministrazione e la Sindaca Alberta Ticciati, visto il momento pre-lettorale, ha ritenuto opportuno e rispettoso nei confronti dei propri concittadini e delle forze che le si contrappongono nella corsa delle prossime amministrative, non nominare il nuovo Consiglio, scegliendo di affidare al Presidente Edoardo Rivola il compito di gestire la società fino a nuova nomina, per proseguire nel lavoro svolto. La Sindaca dichiara che il ruolo della SEFI per lo sviluppo del Comune rimane importante e centrale, così come lo è stato nel lavoro di questi 5 anni. A tale proposito vengono ricordati lo sforzo fatto per realizzare un piccolo teatrino a servizio delle associazioni e delle scuole a Venturina Terme, l’utilizzo del polo fieristico per momenti aggregativi, lo sviluppo di svariati servizi con la Farmacia (telemedicina, consegna farmaci a domicilio, servizio CUP), la stretta collaborazione con il Comune e altri enti del territorio per la gestione di alcuni servizi come la Biblioteche comunali Fucini-Rovini di Venturina e la Biblioteca dei ragazzi a Campiglia, l'investimento fatto dalla società per programmare e pianificare lo sviluppo dell'area centrale del Comune qual è l’area fieristica attraverso un Masterplan corredato di studi e dati: il tutto senza oneri a carico del Comune e della comunità. La Sindaca precisa che quanto accaduto in questi giorni, con un comportamento individuale, segnatamente un post del consigliere Aytano su Facebook, prontamente rimosso e seguito da pubbliche scuse, non inficia la qualità e l’operato della SEFI in questi anni e la società continuerà a svolgere il suo ruolo attivo e propositivo anche nei prossimi, arricchendo i risultati già oggi ottenuti.