CAMPIGLIA MARITTIMA PUNTA ALL’OUTDOOR INTERNAZIONALE PER IL 2025
Presentate le linee programmatiche del turismo outdoor, il lancio del Tuscany Trail 2025 e il festival Outdoor nell’area fieristica
Il mese di maggio 2025 per il comune di Campiglia Marittima sarà la cartina di tornasole come destinazione del turismo outdoor espresso con due grandi eventi connessi, il Tuscany Trail e il Festival dell’Outdoor. Martedì 10 dicembre al Cinema Sefi di Venturina Terme si è svolta la conferenza stampa, aperta al pubblico, di presentazione delle linee programmatiche del turismo outdoor 2025 del Comune di Campiglia Marittima e di lancio del Tuscany Trail (21, 22 e 23 maggio - 28 maggio 2025) che per la prima volta e per i prossimi tre anni avrà come base di partenza Venturina Terme. Inoltre, è stata presentata la prima edizione del Festival dell'Outdoor ospitato nell'area fieristica, che avrà come momento centrale proprio la partenza e l’arrivo del Tuscany Trail. Ad illustrare il tutto la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati, Michela Pasellini dello Staff Toscana Promozione, ovvero l’agenzia per la promozione turistica del territorio della Regione Toscana, Edoardo Rivola Presidente S.E.Fi; Andrea Borchi, cartografo, geologo, e soprattutto fondatore e direttore di Tuscany Trail, il più grande evento di cicloturismo al mondo, che richiama partecipanti dai 5 continenti: “Siamo alla 12a edizione e siamo davvero soddisfati di organizzarla in questo territorio, con la collaborazione di un gruppo davvero molto speciale a partire dal Comune di Campiglia Marittima. Le iscrizioni - afferma Andrea Borchi - sono aperte il 3 dicembre e già oggi abbiamo superato a pari giornata il numero dello scorso anno, un’ottima partenza che ci fa sperare bene nella piena riuscita”.
“Sfide di questa natura si affrontano molto volentieri - commenta la sindaca Alberta Ticciati - non sarà semplice, ma siamo impegnati a lavorare nei minimi dettagli per garantire una esperienza vera, intensa, bella. Non siamo soli, le nostre associazioni e il nostro tessuto sociale sono presenti e attivi oltre naturalmente allo staff di Tuscany Trail”. “Fortunatamente, il nostro territorio è già pronto per questa sfida – spiega Ticciati - Abbiamo tutte le carte in regola per costruire la cornice perfetta: cultura, paesaggio, terme, mare, enogastronomia e un clima che ci permette di vivere all’aria aperta per gran parte dell’anno. Il nostro punto di partenza è chiaro e ben definito. L’esperienza turistica a Campiglia passa attraverso l’acqua, calda e termale, che sgorga dal sottosuolo, attraverso la storia che si respira nei vicoli del borgo medievale, attraverso i suoni e i profumi della macchia mediterranea che ci circonda. E non dimentichiamo i sapori unici che il nostro territorio ci offre, frutto della tradizione agricola e della cultura enogastronomica. Questo è il nostro punto di forza, su cui fondiamo la nostra proposta turistica, per rispondere a chi cerca un benessere completo, lontano dalle pressioni della vita quotidiana e dal frenetico ritmo delle grandi città”. “Ora, però, siamo pronti a fare il passo successivo: mettere a sistema tutte le risorse che abbiamo, valorizzare ciò che abbiamo costruito fino ad oggi e dare a Campiglia Marittima il ruolo che merita come destinazione turistica outdoor. È necessario far sì che tutto il nostro impegno, la nostra visione e i nostri punti di forza diventino un progetto organico, in grado di generare nuovi processi di sviluppo e nuove opportunità per il nostro territorio. Per questo motivo – ha annunciato la Sindaca - abbiamo deciso di dare alla SEFI un ruolo ancora più attivo in questo percorso, come nostra alleata nella costruzione di un sistema integrato che coinvolga tutti gli attori locali, dalle imprese turistiche alle associazioni, dai professionisti del settore outdoor agli enti locali”.
“In questo contesto – ha aggiunto Ticciati - il processo di unificazione della comunicazione del nostro territorio, avviato con il progetto di brand “ApritiBorgo”, rappresenta il primo passo concreto verso la realizzazione di un piano strategico che ci permetta di sviluppare un turismo sostenibile, capace di generare valore economico e sociale per tutta la comunità”.
A raccogliere con convinzione il compito il presidente della società di servizi in house Sefi, Edoardo Rivola: “Sefi in questi anni ha cercato di valorizzare la destagionalizzazione, avviando anche iniziative come la pista di atletica indoor, il nuovo cinema teatro, e in questi giorni
accogliendo attività come la pista di pattinaggio su ghiaccio. Iniziative per il turismo e per la cittadinanza, ora ragazzi giovanissimi e anziani possono andare al cinema da soli, a piedi o in bicicletta. Sul versante delle fiere, nel mese di maggio eravamo abituati a gestire la classica campionaria, quest'anno lanciamo il festival dell'outdoor nello stesso periodo e in concomitanza con il Tuscany Trail: abbiamo gli spazi e la struttura adatta per metterci a disposizione di un’organizzazione in maniera sistemica. Conosciamo i bellissimi itinerari che questa zona offre, è chiaro che i 5mila partecipanti al Tuscany Trail – dice Rivola – hanno l’opportunità di scoprirli e tornare anche per una vacanza nelle nostre zone. Questa iniziativa crea connessione tra le risorse in campo – afferma Rivola - ed è un primo passo per continuare a promuovere ancora nuove connessioni, pensiamo ad esempio al settore delle terme e del benessere, creeremo all’interno dell’area fieristica stand che consentano di accedere a prodotti e servizi alle migliaia, come la storia del Tuscany promette, di persone che saranno sul territorio a fine maggio”.
Un excursus divulgativo su Toscana Promozione è stato tracciato da Michela Pasellini che ne ha illustrato le varie attività e i gruppi di lavoro sui principali settori, tra questi l’outdoor: “Lavoriamo sull'outdoor che si sviluppa in termini di cammini, bike, ma anche sulla sostenibilità, quindi mentalness, motivando il nostro pubblico a venire in Toscana non solo e non tanto perché è bella, ma perché ci si vive bene. Tra i prodotti di Toscana Promozione l’atlante on line degli itinerari bike, siamo riusciti a mappare ben oltre 17mila chilometri di percorsi bike e sono tutti on line dando qui di un’offerta e un’opportunità importante ai territori e ai turisti”. Tra gli altri servizi Pasellini parla della realizzazione della carta dei valori della sostenibilità che si fonda su cinque pilastri: “Collaborazione tra enti pubblici e privati sulle azioni a profitto di territorio e turisti, Conservazione per tutelare patrimonio territoriale e tradizioni, Rispetto, verso il territorio e le persone che lo abitano, Responsabilità per tradurre il pensiero in azioni, Trasparenza per far scoprire a chi viene il valore della nostra storia e dei nostri valori”.
Infine il protagonista della giornata Andrea Borchi: “Il Tuscany Trail è il più grande evento al mondo di bikepacking che si articola su un percorso ad anello di 430 km – dice il fondatore Andrea Borchi - su un percorso in un’unica tappa che i partecipanti potranno suddividere come meglio credono scegliendo dove e quando mangiare e dove e quando e se dormire in libertà assoluta. Il percorso potrà essere seguito grazie ad una traccia GPS che verrà fornita e dovrà essere seguita per intero, senza tagli, nessuna traccia materiale di passaggio per un evento davvero sostenibile da tutti i punti di vista, del resto il cammino e la bici sono le due forme di turismo in crescita e proprio per questo scelte da chi è attento all’ambiente”. Borchi racconta con entusiasmo l'esperienza progettata a Campiglia che vede per la prima volta lo svolgimento del Tuscany e che sembra avere tutte le caratteristiche più amate dagli stranieri che rappresentano il 55% dei partecipanti a questa manifestazione no race. La partenza potrà essere scelta tra le date del 21-22 e 23 maggio e il ritorno entro il 28 maggio, ma non c’è nessun tempo limite, l’andatura e in quanto tempo arrivare a destinazione saranno prerogativa di ogni cicloturista. Oltre al percorso di 430 chilometri ce ne sarà uno più breve per chi non se la sente di approcciare un’impresa così impegnativa, non competitiva, ma sicuramente intensa, o per chi ha poco tempo a disposizione.
Molto l’interesse suscitato dalla presentazione alla quale oltre alla stampa erano presenti associazioni e imprese del territorio, a partire ovviamente da quelle del settore turistico.