Il Comune di Campiglia Marittima organizza in collaborazione con Istoreco Livorno tre lezioni di storia contemporanea. Gli appuntamenti sono per venerdì 4, venerdì 11 aprile e venerdì 9 maggio 2025 alla Saletta comunale La Pira di Venturina Terme, ore 16.30. Questo il programma delle lezioni che saranno aperte dai saluti istituzionali della sindaca Alberta Ticciati e dell’assessora alla cultura Silvia Benedettini. Lezioni aperte al pubblico con ingresso libero e gratuito al quae la cittadinanza è invitata:
Venerdì 4 aprile: “Dalla Grande Guerra alla Liberazione” docente Giovanni Brunetti, dottore in storia collaboratore di Istoreco Livorno. Venerdì 11 aprile “Dalla Costituzione alla bomba alla Banca dell’Agricoltura” docente Catia Sonetti, direttrice Istoreco Livorno. Venerdì 9 maggio “Dal 1970 al oggi” docenti Catia Sonetti e Giovanni Brunetti.
Così l’assessora Silvia Benedettini commenta questa iniziativa che nasce da una collaborazione che il Comune di Campiglia Marittima da molti anni ha con Istoreco: “La memoria storica è fondamentale per la comprensione del nostro passato e per la costruzione del futuro. In un mondo in continuo cambiamento, mantenere viva la memoria storica è essenziale per diversi motivi: contribuisce a definire la nostra identità culturale, ad affrontare in modo costruttivo i problemi che la contemporaneità ci mette davanti e trovare soluzioni alternative e consapevoli a preservare e promuovere il patrimonio storico culturale per responsabilizzare le nuove generazioni. Comprendere chi siamo e quali siano le nostre radici ci permette di realizzare una società più inclusiva e prendere decisioni più consapevoli; radici e identità non intese come spazio chiuso ma come un trampolino che ci faccia sempre pensare con uno sguardo aperto al mondo, da cittadini del mondo”.
I docenti
Catia Sonetti è direttrice dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Livorno, scrittrice, storica, insegnante nel Liceo Scientifico Enriques di Livorno fino al 2017 e dottoressa di ricerca in Storia del movimento sindacale nell'Università di Teramo.
Studiosa di storia orale, i suoi lavori si occupano principalmente del movimento operaio, delle tematiche della memoria e di alcune riflessioni sulla sua città, Livorno. Fra i suoi lavori, Dentro la mutazione. La complessità nelle storie del sindacato in provincia di Pisa (Torino, Einaudi, 2006); Giovani a Piombino negli anni della rivolta, in Movimenti cattolici e sociali a Piombino e Follonica nel dopo Concilio Vaticano II (Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 2006); Condizione operaia e Resistenza. Il caso Toscana (Roma, Ediesse, 2007), Una morte irriverente. La Società di Cremazione e l'anticlericalismo a Livorno.
Giovanni Brunetti è dottorando in Scienze archeologiche, storico-artistiche e storiche presso l’Università degli Studi di Verona (XXXVII ciclo). Si è laureato all’Università di Pisa e collabora con l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Livorno. I suoi interessi di ricerca ruotano attorno alla storia politica e istituzionale italiana ed europea nel XXI secolo, con particolare attenzione alla cesura del 1945. Nell’ottobre 2022 è risultato vincitore del Premio Nazionale “Spadolini – Nuova Antologia” per la tesi di laurea magistrale. Tra le sue pubblicazioni ci sono: Oberdan Chiesa. Un uomo, una vittima, un mito (ETS, 2022); Dio non paga il sabato. La defascistizzazione della provincia di Livorno (1943-1947) (ISRPT, 2023). Da settembre a dicembre 2023 è stato visiting PhD student presso l'UMR 8138 SIRICE : Sorbonne - Identités, Relations Internationales et Civilisations de l’Europe di Parigi.