La scuola Carducci di Venturina, insieme ad altre della provincia di Livorno, è stata al centro dell'attenzione sabato 10 maggio, al Circolo Ufficiali della Marina di Livorno, che ha ospitato il primo Convegno per la Comunità Scolastica della Provincia. L’appuntamento, dal titolo “Dal Voi al Noi”, era organizzato dalle dirigenti scolastiche Maria Elena Frongillo, Elena Rossi, Elisabetta Libralato e dal dirigente Marco Gorini, con la collaborazione della docente Maria Pia Matronola e del Centro Italiano Gestalt e la Koinè Academy e con il patrocinio dei Comuni di Livorno, Rosignano Solvay, Collesalvetti e Campiglia Marittima.
Un evento di grande rilievo per il mondo della scuola, interamente dedicato al benessere scolastico e all’innovazione educativa, che ha avuto come protagoniste le scuole della provincia di Livorno che hanno adottato i modelli DADA e Dada-Logica, approcci didattici innovativi che promuovono un apprendimento più personalizzato e un ripensamento degli spazi che prende spunto dai paesi anglosassoni e dalla centralità che questi attribuiscono all'ambiente di apprendimento e all’esperienza diretta.
L’istituto comprensivo “G. Marconi” Campiglia Marittima-Suvereto, era presente per condividere l’esperienza dell’approccio DADA nella scuola secondaria di I grado “Carducci” di Venturina. “L’amministrazione – afferma la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati – sostiene le scelte messe in campo dalla scuola, che non deve rappresentare soltanto un luogo di apprendimento ma che è l’ambiente eletto in cui le nuove generazioni si formano e si confrontano per diventare adulti responsabili e consapevoli.” “Iniziative come il convegno di Livorno – continua – costituiscono importanti spunti di riflessione e condivisione di proposte concrete una nuova concezione della scuola come una realtà che fa rete, che si aggiorna e che si pone l’obiettivo di dare autonomia ai cittadini di domani, fornendo loro gli strumenti per renderli protagonisti attivi della loro crescita".
Nelle foto alcuni momenti del convegno e la dirigente scolastica Maria Elena Frongillo