Taglio del nastro con la sindaca Alberta Ticciati e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani l'11 agosto per la 19a edizione del Festival del teatro di strada Apritiborgo, in corso a Campiglia fino al 15 agosto (orario spettacoli dalle 19:00 alle 00:00. Un'edizione con molte novità e tante prime nazionali scritte appositamente per le stradine della città nascosta, tema del progetto triennale che si avvia in questo 2025 e che è valso contributi e patrocini prestigiosi (Leggi l'articolo di presentazione). La sera del 13 agosto è stato consegnato all'attore Michele Crestacci che tutte le sere al teatro della Rocca va in scena con "Un anno vissuto pericolosamente" il premio recentemente istituito dal Comune di Campiglia M.ma "Tra strada e palcoscenico". La consegna è avvenuta per mano dell'assessora al turismo Stella Zannoni che ha così introdotto l'evento, ricordandone magia e complessità: "Un ringraziamento va al pubblico, perché è anche grazie a lui che siamo arrivati alla diciannovesima edizione di questo percorso importante, che ha visto nascere Apritiborgo solamente con la durata di tre giorni ed evolversi con la formula di cinque giorni di oggi. Cinque giorni impegnativi perché la macchina organizzativa è veramente complessa per tutti i compiti che svolge, dalla sicurezza alla viabilità, tutto quello che comporta organizzare un festival di strada all'interno del centro storico medievale."
L'assessora ha quindi ringraziato tutte e tutti coloro che fanno parte dell'organizzazione che hanno coordinato questa meraviglia, dando la possibilità di godere di circa venti spettacoli a sera: "Spettacoli che mettono in luce le nostre piccole strade e piazze per valorizzare ancora di più il nostro centro storico, grazie a un viaggio che ha come guide artisti che fanno sognare e ridere grandi e piccini".
E così si è espresso il direttore artistico Alberto Masoni: "Lo spettacolo dal vivo è il fondamento della socializzazione e quindi la cosa più bella che ci possa essere nell'ambito del vivere una città, cercando di rappresentare tutte le forme di teatro possibili e di trasformare la strada in palcoscenico". Come testimone dell'arte di coinvolgere e creare empatia con il pubblico è stato scelto quest'anno l'attore comico, preparatissimo e istintivo Crestacci, che nel suo Un anno vissuto pericolosamente, concentrato di fatti e misfatti, cabaret esilarante, esperienze al confine del possibile e personaggi inverosimili, incarna lo spirito dello spettacolo dal vivo, in strada, quello più vicino al pubblico.
Nelle foto sotto il taglio del nastro e la consegna del premio, visita le nostre pagine social per entrare virtualemnte nella magia del Festival @apritiborgo su Instagram e Facebook