"Dalla Piccola alla Grande Russia – Storia di un uomo qualunque", edizioni Il Foglio letterario. Dalle acciaierie della "Piccola Russia" piombinese alle vaste steppe della Grande Russia: arriva in libreria e sulle piattaforme l’autobiografia di Giorgio Liberati, a cura di Francesca Zamboni.
Il libro nasce da un’esigenza profonda dell'autore, quella di rileggere la propria vita alla luce dell'attuale conflitto tra Russia e Ucraina. Liberati ritrova nelle cronache odierne quel senso di desolazione e impotenza respirato tra le strade di Piombino nell’immediato dopoguerra, creando un ponte temporale e geografico di straordinaria attualità.
Il libro non è una semplice narrazione di eventi, ma un viaggio di formazione emotiva e professionale in cui Liberati dimostra un profondo spirito di resilienza e un grande desiderio di riscatto sociale.
In una Piombino dominata dall'acciaio, dove il destino di operaio sembrava scritto nel codice genetico, Giorgio ha scelto di seguire un "fil rouge" che lo ha portato lontano.
"Leggere questa autobiografia è un modo per prendere consapevolezza di se stessi e del territorio in cui viviamo", dichiara Francesca Zamboni. "È la dimostrazione che, anche quando il mondo sembra imporci un unico percorso, è sempre possibile scriverne uno nuovo."
Frutto di un minuzioso lavoro di ricerca e lunghe interviste video curate dal videomaker Luca Nannini, il testo trasforma i ricordi in emozioni tangibili. L'idea del libro affonda le radici negli anni in cui Zamboni collaborava con Il Tirreno, quando un semplice articolo di giornale si rivelò troppo stretto per contenere una storia così potente. (EIF)
E' uscito in libreria "Dalla Piccola alla Grande Russia", autobiografia di Giorgio Liberati a cura di Francesca Zamboni
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Data:
25 Febbraio 26
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