Quattro appuntamenti, due titoli, il primo in una replica e il secondo in tre repliche, per la stagione del Teatro Ragazzi che il Comune di Campiglia Marittima ha organizzato insieme a Fondazione Toscana Spettacolo in continuità con gli anni scorsi. Il ciclo di rappresentazioni si è concluso il 20 marzo con la partecipazione in totale di 340 ragazzi. Gli spettacoli si sono svolti in orario scolastico e sono parte integrante del programma didattico. Un sintetico riepilogo: questa stagione ha visto lo spettacolo "La sindrome di Peter Pad" che si è svolto il 5 febbraio in una sola replica alle ore 11 alla quale hanno partecipato la 5a della scuola primaria Amici e 4 classi della secondaria di primo grado Carducci per un totale di circa 100 ragazzi. Lo spettacolo "Una volta c'era una volta" è stato rappresentato giovedì 19 e venerdì 20 marzo con tre repliche e hanno partecipato scuole Primarie e dell'Infanzia per un totale di circa 240 bambini.
Lo spettacolo "La sindrome di Peter Pad" fa un grande uso di linguaggi multimediali ed effetti speciali, con uno stile dinamico e innovativo. Al centro della proposta artistica, però, c’è l’umanità. Le animazioni video, create appositamente dalla compagnia, servono ad “agganciare” l’attenzione dei giovani spettatori, per poi stimolare un profondo coinvolgimento emotivo affinché l’esperienza ed il messaggio restino ben impressi nella memoria. Il finale è ad appannaggio dei singoli spettatori che, trovandosi di fronte un protagonista sconfitto e impotente, dovranno scegliere se intervenire per aiutarlo, diventando parte integrante dello spettacolo e sperimentando personalmente l’importanza dell’empatia. I temi emergenti, delicati e di grande attualità, sono quelli del cyberbullismo e della dipendenza da Internet, affrontati in modo attivo e visti come pericoli dai quali conoscenza e umanità possono proteggerci. (Produzione : Pindarica Theatre Company, di e con Paolo Arlenghi e Matteo Cionini. Consulenza drammaturgica Maria Rita Lo Destro. Amministrazione e Distribuzione Immaginazioni Aps Ets).
"Una volta c'era una volta" Le fiabe della tradizione popolare sono state da sempre nostre compagne, per dormire, per crescere e per scoprire il mondo. Questo spettacolo vuole riportare alla luce alcune di queste storie tradizionali regionali e mostrare come, somministrandole come medicine, possono curare le paure: in una biblioteca come tante un uomo cerca un libro che lo aiuti a superare le sue paure. Ci riuscirà? Il buio, l’orco e la solitudine sono le paure e le tre storie antidoto Colapesce dalla Sicilia, L’auciello Grifone dalla Campania e Buchettino dalla Toscana. Spettacolo magico con l’azione di cangianti attori, nei panni dei numerosi e differenti personaggi di queste storie. (Produzioni Binario Vivo. Regia Carlo Scorrano , son Silvia Lazzeri, Cecilia Bartoli e Carlo Scorrano. Testo di Silvia Lazzeri, Silvia Romani e Carlo Scorrano, con il contributo musicologico di Maria Piscopo e Francesco Salvadore. Luci e proiezioni Attila Horvath)
In 340 alunni hanno assistito agli spettacoli della Stagione Ragazzi al Concordi
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Data:
01 Aprile 26
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