Nuovo appuntamento il 16 aprile a Venturina Terme con il ciclo di iniziative per promuovere inclusione e contrasto alle discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale, in collaborazione con l’associazione Arcigay Piombino Rainbow.
Si chiama “Campiglia Visibile: parole, dialoghi, segni nello spazio pubblico”, è finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Progetto READY – Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni antidiscriminazioni di cui il Comune di Campiglia Marittima fa parte dal 2020 e mira a delineare questo territorio come spazio di consapevolezza e accogliente verso la comunità LGBTQIA+, favorendo momenti di incontro, riflessione e partecipazione attiva per tutte le fasce d’età.
L’incontro è in programma giovedì 16 aprile alle 18.00 al circolo culturale Neibar e sarà un approfondimento sul linguaggio d’odio e sull’omotransfobia dal titolo “Parole che feriscono, parole che curano” accompagnato da letture a tema, curate dall’associazione Assaggialibri.
Gli eventi proseguiranno con una conversazione pubblica in prossimità del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare le discriminazioni e coinvolgerà scuole, famiglie, esercenti e cittadinanza. Prevista anche una residenza artistica a cura dell’artista brasiliano Vantees (Estevan Reder), fotografo e street artist noto per il suo lavoro di critica sociale. A chiudere il percorso, una manifestazione pubblica organizzata insieme alle associazioni del territorio, a testimonianza di un percorso condiviso e partecipato.
“Il Progetto READY – evidenzia l’assessora alle Politiche Sociali Silvia Benedettini – per noi non è solo l'approvazione di un atto amministrativo: vogliamo intraprendere azioni concrete per abbattere gli stereotipi, poiché crediamo che la nostra Comunità debba essere un luogo in cui la diversità è ricchezza e in cui soprattutto i giovani possano sentirsi ascoltati e liberi di cercare la loro strada fuori dai pregiudizi.” “Siamo convinti – continua – che per contrastare le discriminazioni siano necessari momenti di confronto, ascolto e apertura nei confronti dell'altro e che ciascuno deve essere valorizzato nella propria unicità. Solo così possiamo arrivare alla costruzione di una comunità più equa, inclusiva e capace di accogliere”.
“Desidero esprimere la mia profonda soddisfazione per le iniziative organizzate all’interno dei progetti finanziati dalla Rete READY– afferma la presidente di Arcigay Piombino Rainbow Carla Maestrini – e voglio rivolgere un ringraziamento sincero al Comune di Campiglia Marittima per averci coinvolto attivamente e, soprattutto, per aver creduto nel valore della nostra collaborazione. Iniziative come queste dimostrano che la cultura e l’approfondimento sono strumenti indispensabili per abbattere i muri del pregiudizio e lavorare insieme alle istituzioni ci permette di costruire una comunità più consapevole, inclusiva e rispettosa, dove i diritti di tutte e di tutti siano finalmente al centro dell'agenda sociale. Solo unendo le forze possiamo trasformare le parole che feriscono in parole che curano”.