Si è concluso il 26 aprile dopo un mese di eventi il Carciofo Pride 2026, “Un’edizione luminosa, partecipata e ricca di gratitudine” l’ha definita il presidente dell’associazione organizzatrice Seiventurinesese Gianni Manzini, che ha visto crescere anno dopo anno un evento nato quasi per gioco da un gruppo di venturinesi nato agli albori di Facebook sulla stessa piattaforma. Tutti si resero subito conto che il gioco poteva diventare serio e, senza mai perdere lo smalto della spontaneità, volontari, cittadini, tessuto economico e associativo, con il supporto dell’amministrazione comunale, il Carciofo Pride è diventato uno strumento di promozione del territorio verso l’esterno, e un elemento di aggregazione sociale per la comunità. L’edizione 2026 ha confermato un successo senza esitazioni. La sindaca Alberta Ticciati e l'assessora Stella Zannoni commentano: "Questo evento è capace di esaltare la nostra cultura contadina, un festival che per il terzo anno consecutivo ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana e che quest’anno ha ottenuto anche un importante riconoscimento da Vetrina Toscana, progetto che valorizza l’identità dei territori, promuove un turismo responsabile e sostiene l’economia locale, proprio come questa iniziativa sa fare. Un grazie speciale va all’Associazione Seiventurinesese a tutti i soci e alle tantissime aziende che hanno collaborato con passione e impegno per rendere possibile tutto questo".
Così restituisce l’esperienza Gianni Manzini:
“Il Carciofo Pride 2026 si è aperto il 28 marzo sotto un cielo terso a Milano e si è chiuso, quasi come un segno ben augurante, con due splendide giornate di sole ai Giardini di Tufaia. Un inizio e una conclusione che hanno accompagnato un’edizione capace di superare ogni aspettativa, trasformando uno spazio verde in un vero festival di colori, profumi e convivialità. I prati della Tufaia si sono riempiti di famiglie, giovani, visitatori da tutta Italia: coperte, stuoie, sorrisi e un’atmosfera rilassata hanno reso queste giornate un piccolo ritratto di comunità felice, unita dalla voglia di stare insieme e celebrare un prodotto simbolo della Val di Cornia. Gli eventi collaterali hanno confermato la forza e la varietà del Carciofo Pride. Il trekking di Pasquetta, con degustazione al Neibar, ha registrato un’ottima partecipazione; le serate al Corridoio hanno unito gusto e cultura; il “Carciofo nel Borgo” ha portato Campiglia Marittima a vivere una giornata speciale, grazie all’impegno dei commercianti che hanno saputo accogliere e coinvolgere il pubblico con entusiasmo e creatività. L’affluenza di visitatori provenienti da tutta Italia, le parole di apprezzamento, la curiosità e l’ammirazione confermano che questa manifestazione è ormai un appuntamento riconosciuto, atteso e amato. Il Carciofo Pride 2026 si chiude con un bilancio più che positivo: non solo per i numeri, ma per l’energia, la partecipazione e la bellezza di ciò che è stato costruito insieme. È la prova che quando una comunità si unisce, quando istituzioni, aziende, volontari e cittadini remano nella stessa direzione, si possono realizzare eventi capaci di lasciare un segno. Come Presidente dell’Associazione, il primo ringraziamento va ai volontari: instancabili, presenti, fondamentali. La sbucciatura dei carciofi è un lavoro silenzioso ma decisivo, e chi vi ha preso parte ha contribuito in modo essenziale alla riuscita dell’evento, in queste settimane hanno dimostrato dedizione, spirito di squadra e un senso di appartenenza che rappresenta la vera forza del Carciofo Pride. Un grazie sentito va poi alle aziende che ci hanno sostenuto. Un ruolo determinante lo ha avuto Elettro 2000, che ha realizzato l’intero impianto elettrico della manifestazione, garantendo sicurezza e funzionalità. Un ringraziamento particolare va alla Società Petti per aver partecipato allo show cooking di Luisanna Messeri, una grande azienda al fianco di una grande chef: una collaborazione che ha valorizzato il nostro evento ed il nostro territorio. Un ringraziamento speciale alle aziende agricole che hanno fornito i carciofi: Azienda Agricola Ercolani, Massei, Balestri Franco, Donati Franco, Stafforte Edda e Terre dell’Etruria. Grazie a Ven Frut, a Paci Tec e allo Sporting di Chiavacci per il supporto alla “Corri a Colori”. Grazie a Tirreno Carrelli, Gati Italia, MG2004 di Ghizzani Marcello per la disponibilità degli spazi e dei parcheggi, grazie a Nuova Etruswagen, Sporting Club e Hotel delle Terme per la collaborazione. Un ringraziamento particolare ai dipendenti comunali dei Magazzini e all’intera Amministrazione Comunale, sempre presenti e collaborativi. Un grazie anche al service luci e audio Audiorumor di Francesco Giomi, professionale e indispensabile. E un applauso alla Filarmonica Mascagni e alla Signorini Band, che hanno portato musica ed allegria. Un ringraziamento particolare all’associazione Amacampigliamarittima per il soggiorno degli artisti. Un grazie sincero anche ai ristoratori, che con maestria hanno trasformato il carciofo in piatti di grande gusto, contribuendo a rendere queste giornate un’esperienza gastronomica di alto livello, Otello, Dal Gamba, Ci si Trova lì, Borgò, Carbonifera Beach, Il Sottobosco, Easy Pizza e Neibar. Grazie a tutti per aver reso questa edizione speciale, viva e indimenticabile. Il Carciofo Pride continua a crescere, e lo fa grazie a voi”.