Appare, e lo è, studiata su misura per il ventennale del festival Apritiborgo la mostra di Davide Dall’Osso che dal 15 luglio al 20 agosto 2026 si terrà nel centro storico di Campiglia Marittima, con vernissage mercoledì 15 luglio alle 18:30 alla Pieve di San Giovanni. Le sculture, così come gli spettacoli di teatro di strada e microteatro, ci invitano a scoprire, rileggere o immergerci in un eterno presente di persone appartenenti a un luogo, un luogo preciso, ma senza tempo e senza età pur nello svilupparsi nella storia e tracciando un cammino pieno di segni, in un rimando continuo tra ieri, oggi e domani. Afferma infatti la curatrice dell’evento Maria Vittoria Gozio Dall’Osso:
“Sguardi è una mostra diffusa che invita a interagire con Campiglia Marittima attraverso il piacere della scoperta. Le opere non occupano uno spazio espositivo tradizionale, ma si intrecciano con il borgo, apparendo tra i vicoli, sulle antiche mura, fra le siepi e le piante rampicanti, talvolta quasi nascoste, come se fossero sempre appartenute a quei luoghi. Il visitatore è accompagnato in un percorso di incontri inattesi, dove ogni scultura può suscitare quella sorprendente sensazione di esserci sempre stata, come ritrovare un vecchio amico”.
“Così il borgo amplifica la sua capacità di relazione – prosegue la curatrice - Le opere dialogano con l’architettura, la natura e la vita quotidiana, diventando parte integrante del paesaggio”.
Campiglia Marittima, con il suo patrimonio storico come la Pieve di San Giovanni, offrono un percorso d’arte ideale. Qui i grandi volti trasparenti, che danno il titolo alla mostra, instaurano un dialogo silenzioso tra memoria e contemporaneità.
“Lo sguardo è il linguaggio universale. Sguardi è un invito a rallentare, a disconnettersi dall’artificiale e ricollegarsi con il qui adesso. L’arte, non ha il compito di aggiungere qualcosa a un luogo, ma di rivelare ciò che quel luogo custodisce da sempre e, al suo meglio, di farci incontrare attraverso di esso” è questa la filosofia estetica di Davide Dall’Osso che dopo aver sperimentato misurato diverse forme d’arte ha trovato nella scultura la sua primaria forma di espressione che lo ha portato a confrontarsi con realtà nazionali e internazionali, attraverso installazioni, mostre, collaborazioni ed esposizioni. Le sue installazioni vengono spesso realizzate con riferimenti a poesie o a drammaturgie teatrali, come se ogni installazione fosse un vero e proprio spettacolo teatrale con le sue coordinate e dinamiche. Di grande rilevanza in questi tempi in bilico tra chi ritiene che il pianeta sia in pericolo e chi nega cambiamenti climatici e drammatiche conseguenze, il fatto che uno dei fattori più importanti per l’artista sia l’utilizzo dell’80% di polimeri di scarto e recupero industriale (policarbonato e plexiglas), per la realizzazione delle sue opere.
L’impegno verso l’ambiente, nel 2020 ha portato l’Atelier Dall’Osso a far parte dell’Atlante Italiano dell’Economia Circolare.
Così parla della mostra l’assessora alla cultura Silvia Benedettini: “ ‘Sguardi’ la mostra diffusa di Davide Dall’Osso non è solo un importante appuntamento culturale, ma un intervento che ripensa il rapporto tra arte, spazio pubblico e tessuto sociale. Le sue sculture diffuse nel nostro bellissimo borgo creeranno un dialogo con i nostri monumenti e i nostri paesaggi, realizzando un percorso emotivo che trasforma lo spazio pubblico in un museo a cielo aperto. Con questa mostra diffusa vogliamo offrire ai nostri cittadini e ai turisti, l’opportunità di guardare e riscoprire i nostri luoghi da un punto di vista completamente nuovo. Un sincero ringraziamento va all’artista per aver reso possibile questo viaggio straordinario tra impegno e armonia visiva”.
La mostra è inserita negli appuntamenti culturali estivi di Campiglia Marittima ed in particolare collegata al festival Apritiborgo da cui è finanziata, ma si inserisce anche nel programma delle iniziative culturali di Artinsieme, progetto cofinanziato da Fondazione Livorno e realizzato dal Comune di Campiglia Marittima in collaborazione con il Teatro dell’Aglio, Seiventurinesese e Amacampigliamarittima.