È stato consegnato al tenore David Mazzoni il premio del Comune di Campiglia Marittima "Tra strada e palcoscenico", nell'ambito della ventesima edizione del festival Apritiborgo. La consegna è avvenuta per mano dell'assessora al turismo Stella Zannoni che ha parlato di un traguardo importante di cui l'amministrazione comunale è soddisfatta, anche per il livello degli spettacoli e la proposta di qualità che ogni anno stupisce e permette di scoprire gli angoli, gli scorci e le piazze del paese, proprio come suggerisce il tema dell'edizione 2026 "La città nascosta". Il direttore artistico del festival Alberto Masoni ha poi raccontato che, quattro anni fa, il premio era stato istituito proprio come riconoscimento per gli artisti particolarmente bravi nell'instaurare un rapporto con il pubblico. "Quest'anno - ha detto - va a un artista che ha deciso di portare in strada l'opera lirica a cappella per far conoscere il bel canto che per anni è stato l'onore del popolo italiano." David Mazzoni è un tenore di fama internazionale conosciuto per la sua esperienza come vocalist nel gruppo marchigiano "Concertino Burro e Salvia". Da solo, senza musica e senza amplificazione, a cappella, si esibisce solo con la sua voce potente nello spettacolo "Il magnifico tenore", in cui propone romanze di Puccini, Verdi, Leoncavallo, Mascagni, apparendo all’improvviso da una finestra del Palazzo Pretorio.
Come è nata la passione per il canto?
Ero molto giovane, circa vent'anni e ho trovato le prime band con cui esibirmi, soprattutto con un repertorio swing e rock. Ma ero sempre stato interessato anche al canto lirico.
Quando è stata la prima volta con la lirica?
Quasi per gioco: in una serata con uno dei gruppi avevano in scaletta "Torna a Suriento" e mi sono esibito improvvisando. Ha funzionato e da allora l'abbiamo proposta più volte e mi sono ritrovato a fare il tenore senza capire neanche io perché, eppure mi piaceva sempre di più.
Quando hai capito veramente che la tua carriera poteva andare in quella direzione?
Hanno iniziato a contattarmi per matrimoni e poi sono stato ospite di una trasmissione televisiva in cui ho a proposto "Nessun dorma". Diciamo che sono partito dalle cose più difficili e in seguito ho frequentato delle lezioni per le tecniche più basiche.
Come costruisci i tuoi spettacoli tra la gente? Cerco di proporre sempre idee nuove e arrivo a creare ogni anno quattro o cinque spettacoli diversi, in cui alterno brani più conosciuti e che il pubblico si aspetta e brani scomparsi che sono la mia passione come i dischi a 78 giri.
Sei emozionato a ricevere questo premio?
Emozionatissimo e commosso: l'opera è nata tra la gente e allontanarla dalle persone comuni è un grande errore. Quello che cerco di fare nel mio piccolo è farla conoscere a quante più persone possibile.
Nella foto di copertina il momento della consegna del premio. L'assessora Zannoni, il direttore artistico Alberto Masoni e al centro il tenore David Mazzoni.