Si è conclusa la vacanza della Uildm a Venturina Terme, i cui ragazzi sono stati il 14 agosto anche ad Apritiborgo, tappa immancabile prima di ripartire domenica 16. La novità di quest’anno è l’avvio di una collaborazione per provare a realizzare giornate dedicate allo sport e all’inclusione delle diverse abilità. A tale proposito le basi sono state gettate nel corso dell’incontro istituzionale con il Comune di Campiglia Marittima, la Polisportiva e il Centro di salute mentale l’Ancora di Venturina dove la UILDM si è impegnata a seguire la progettualità anche con incontri aperti sul territorio comunale.
Merita ricordare che ogni mese di agosto, da ventidue anni, la UILDM Milano organizza un soggiorno estivo e sociale a Venturina Terme, nel comune di Campiglia Marittima. Il progetto ospita persone con disabilità motoria e neuromuscolare per favorire l'autonomia e la vita indipendente.
Il gruppo viene solitamente ospitato nell’edificio della Scuola Media Giosuè Carducci in Via Gorizia a Venturina Terme, allestita come alloggio di comunità e particolarmente adatta a questo tipo di ospitalità essendo al piano terra, del tutto priva di barriere architettoniche, con ampi spazi interni e un giardino con zone ombreggiate, fatta eccezione per questo anno che la scuola ospitante è stato il plesso Altobelli, considerato la scuola media è interessata da importanti lavori di efficientamento e ristrutturazione.
Le attività ruotano attorno alla vita di gruppo con uscite al mare, partecipazione ad eventi del territorio e visite nei dintorni di Campiglia Marittima e Venturina Terme.
La vacanza indipendente ha avuto successo fin dalla prima edizione dal punto di vista logistico e relazionale e nel tempo si sono allacciati rapporti sempre più stretti con la comunità. Molte sono state le occasioni di incontro e scambio di esperienze che hanno visto i rappresentanti della Uildm, primo tra tutti il referente per la Uildm di Milano Marco Rasconi, partecipare a cerimonie, incontri nelle scuole, conferenze volte a condividere il Know how dell’associazione milanese con le istituzioni e le associazioni locali.
“Un’occasione di crescita culturale e umana dal valore inestimabile – afferma la sindaca Alberta Ticciati - Una comunità che si apre, conosce e include è una comunità più forte, che impara a guardare al prossimo con amore e generosità e che riesce a costruire il proprio futuro. Offrire una opportunità di vita indipendente, anche se solo per pochi giorni, ci aiuta a comprendere quanto ciascuno di noi è in grado di fare per realizzare una società più giusta e più bella”.
Queste le parole di Marco Rasconi: "Noi, come ho detto tante volte, ci sentiamo parte della comunità, e quindi poter aiutare le associazioni del territorio condividendo le esperienze per noi è qualcosa di bello oltre che di fondamentale, perché sappiamo che a livello associativo è fondamentale. Per il resto, ovviamente essere parte della comunità di Campiglia e di Venturina per noi è una gioia e un onore, perché sono tutte persone meravigliose, tra cui ovviamente l'Amministrazione, ma anche i vicini qua intorno alla scuola, persone che abbiamo incontrato... Insomma, è sempre bello tornare in famiglia".
Nella foto di copertina il gruppo al festival Apritiborgo, in piazza della Repubblica a Campiglia M.ma