Oggi, lunedì 24 agosto, h 18:30
MUSICA ANTICA su strumenti originali - IL ROSSIGNOLO
Nuovo appuntamento con la musica antica del Livorno Music Festival e nuovo appuntamento con i Concerti della Pieve. Protagonista dell’evento sarà Il Rossignolo, uno degli ensemble italiani più autorevoli nel campo della prassi esecutiva storicamente informata: con questa locuzione, poco attraente, si intende invece un interessante approccio alla musica classica, si tratta infatti, di un metodo di interpretazione musicale che mira a eseguire i brani usando criteri, stili e strumenti originali dell'epoca in cui furono composti, basandosi su ricerche d'archivio e trattati storici.
L’ensemble accompagnerà il pubblico in un viaggio nella musica strumentale del primo Settecento, attraverso l’utilizzo di strumenti originali e un approccio filologico volto a restituire le caratteristiche sonore, gli equilibri e le atmosfere della musica barocca.
Musiche di Telemann, Anonimo, Bodinus, Vivaldi
Produzione Livorno Music Festival 2026, sedicesima edizione in collaborazione con I Concerti della Pieve
Il Rossignolo:
Martino Noferi, flauto dolce / oboe
Marica Testi, traversiere
Antonio Aiello, violino
Ottaviano Tenerani, clavicembalo
INFO E BIGLIETTI: BIGLIETTO UNICO: 12 euro (Under 12: gratuito) a cura di Amici della Musica di Livorno. I biglietti saranno disponibili per l’acquisto in prevendita su VivaTicket e nel luogo del concerto a partire da 2 ore prima dell’orario di inizio del concerto.
Il programma propone un affascinante percorso tra le opere di Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi, Sebastian Bodinus e un autore anonimo, mettendo in luce la straordinaria varietà del repertorio cameristico europeo dell’epoca.
Ad aprire il concerto sarà il Quatuor TWV 43 di Telemann, tratto dalla Musique de Table, caratterizzato dall’eleganza dello stile francese e dal raffinato dialogo tra strumenti a fiato e archi. Seguirà un raro Concerto pour flûte à bec, flûte traversière, violon et basse continue di autore anonimo.
Il percorso proseguirà con la Sonata à quadro n. 1 di Sebastian Bodinus, tratta dalle Musicalische Divertissiments, per arrivare al brillante Concerto RV 107 di Antonio Vivaldi, per flauto, oboe,violino, violoncello e basso.
A chiudere il programma sarà ancora Telemann con un secondo Quatuor, in un susseguirsi di movimenti che permetteranno di apprezzare pienamente la ricchezza timbrica dell’ensemble.
Particolarmente significativo sarà proprio l’impasto sonoro proposto da flauto dolce, traversiere, oboe, violino e clavicembalo, strumenti che contribuiranno a ricreare le sonorità originali del repertorio barocco.