Tanta partecipazione ha contrassegnato la cerimonia d'inaugurazione del campo sportivo intitolato a Bruno Vanni, completamente rinnovato con un intervento di oltre 700mila euro finanziati dal comune di Campiglia M.ma, dalla Regione Toscana e dall'Asd Venturina Calcio che ha coperto i costi della progettazione. L'impianto fa parte del centro sportivo dedicato al calcio in via Sardegna che raggruppa anche il campo Valentino Mazzola e Nicolò Di Perna, il primo riqualificato nel 2016, quando intervennero a testimoniare l'importanza dell'impostazione fair play Igor Protti e Aldo Agroppi, il secondo intitolato al giovanissimo calciatore venturinese mancato improvvisamente a 16 anni per un malore nel 2010 e inaugurato lo stesso anno.
Il Venturina Calcio tra prima squadra e categorie giovanili coinvolge circa 300 atleti e i relativi staff tecnici. A loro disposizione adesso il nuovo Vanni, Campo fair play di 100 metri x 60, con spogliatoi e servizi interamente rifatti con standard di livello abitativo e bassi consumi energetici. Prato naturale a base di gramigna con le migliori caratteristiche di resistenza e nuovo impianto di irrigazione a basso consumo alimentato da un pozzo già esistente. Rifatta anche l’illuminazione con torri faro completamente a led.
Dopo gli interventi istituzionali, il taglio del nastro e la benedizione da parte di Don Paolo, parroco di Venturina Terme.
La sindaca Alberta Ticciati ha dichiarato: "Oggi è una grande soddisfazione essere qui ad inaugurare questo nuovo campo, un'integrazione, un'implementazione dell'impianto sportivo che abbiamo iniziato a riqualificare nel 2016. Ero infatti qua a tagliare il nastro nel 2016 da Assessora allo Sport nella giunta Soffritti e, vedere oggi questo nuovo intervento che va ad ampliare la capacità di questo impianto di ospitare ragazzi e ragazze del nostro territorio e non solo, e farli crescere all'interno di un ambiente sano, ricco di passione, di energia, è davvero motivo di orgoglio ed è un obiettivo importante che questa amministrazione si è sempre posta". "Dare la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di crescere in ambienti inclusivi, in ambienti accoglienti è fondamentale - ha aggiunto - e non è banale il fatto che proprio questo impianto è stato il primo nel 2016 ad essere realizzato senza barriere. Un centro sportivo ancora più innovativo, accessibile e inclusivo."
Ha ripercorso anche un po' di storia alle radici del calcio locale il vicesindaco Iacopo Bernardini: "Un centro sportivo nato agli inizi degli anni Sessanta e che racconta una grande parte della storia del Venturina Calcio. Una storia anche di un certo rilievo, considerando che il Venturina a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila ha disputato quasi dieci stagioni consecutive di campionati di rilievo nazionale. Un unicum, una rarità per un'associazione che porta il nome di una frazione comunale. Per qualche anno siamo stati addirittura la seconda squadra per importanza della provincia di Livorno dopo il Livorno Calcio. Una storia importante - prosegue il vicesindaco - che è stata raccolta egregiamente dall'attuale associazione rifondata nel 2008 che ha puntato con decisione in maniera lungimirante sul settore giovanile e sull'autofinanziamento, come dimostra l'imponente sagra che ogni anno si tiene grazie al lavoro di tantissimi volontari nel mese di luglio, caratteristiche davvero fondamentali per garantire una continuità nel tempo che sono quelle che hanno fatto sì che l'amministrazione comunale decidesse di investire risorse rilevanti sulla qualificazione delle strutture sportive, nella consapevolezza che qui crescono i nostri ragazzi. Maggiore è la qualità di questi luoghi, più alte sono le possibilità per lo sport di fungere da veicolo di inclusione sociale, di aggregazione, di coesione e di riduzione delle diseguaglianze che sono sempre più frequenti nelle nostre società."
Così il Presidente del Venturina Calcio Simone Poli: "Come presidente del Venturina sono orgoglioso che in dieci anni praticamente abbiamo rivalorizzato un centro sportivo. Non è secondario che anche con l'amministrazione comunale si sia stabilita una positiva collaborazione ogni volta che abbiamo proposto un progetto necessario a far crescere il settore e garantire un servizio adeguato ai tanti ragazzi che scelgono il calcio. Siamo una delle società più importanti a livello di settori giovanili della Toscana e ciò presuppone anche il fatto di poter contare su una struttura di accoglienza e organizzativa."
In rappresentanza della Regione Toscana è intervenuto il consigliere regionale Alessandro Franchi: "Sono molto contento di essere stato presente all'inaugurazione di questa nuova struttura sportiva. È una festa per tutta la comunità di Campiglia, per Venturina, per il Venturina Calcio. La Regione Toscana ha investito risorse importanti insieme all'amministrazione comunale per la riqualificazione di un impianto a servizio di tutta la comunità". "Lo sport sappiamo benissimo non è soltanto benessere fisico, attività fisica, ma è anche un momento di aggregazione sociale, un momento di socialità, di educazione e di formazione per i bambini e per i ragazzi. È importante che la Regione abbia ben presente questo tipo di iniziative e siano una priorità anche attraverso l'erogazione di risorse sia nei confronti dei comuni sia nei confronti della società. È un esempio concreto da replicare. Congratulazioni al Venturina Calcio ma soprattutto all'amministrazione comunale, alla sua Sindaca perché è un obiettivo che abbiamo portato avanti insieme e che rappresenta un elemento estremamente qualificante per tutto il territorio del comune e più in generale del territorio e della provincia di Livorno."
Presente a suggellare il positivo risultato, il Presidente del Comitato Regionale Toscana Paolo Mangini: "Con grande piacere sono qui oggi, per l'inaugurazione di questo ulteriore spazio, riqualificato sia nel terreno, negli spogliatoi e questo sicuramente non fa altro che aumentare la sicurezza dello sport, e fare sport in sicurezza è l'obiettivo che tutti dovrebbero avere. Questo spazio si aggiunge all'altro che già era stato riqualificato nel 2016. Penso che questo sia non solo uno spazio sportivo, ma uno spazio di socialità che aumenta quelli già ci sono e sono a servizio della comunità, di tutta la comunità del comune di Campiglia. Sicuramente contribuiranno ad accrescere la pratica sportiva di tanti ragazzi che vedono in questi spazi, e nella società del Venturina calcio una possibilità di fare sport: non dimentichiamo che anche lo sport è un diritto costituzionale e il diritto costituzionale in modo particolare sono le società dilettantistiche che lo possano far vivere a tutta la comunità."