Sabato 26 settembre alle ore 16:00, il Parco archeominerario di San Silvestro, propone un evento unico che intreccia scienza, archeologia e teatro. “Intersezioni – Miniere etrusche e meccanica quantistica” il titolo dell'iniziativa che prevede una visita alla Miniera del Temperino, dove si scoprirà come la fisica delle particelle può aiutare a localizzare miniere antiche e giacimenti, per poi proseguire a Pozzo Earle con la performance teatrale a cura del Tetro dell’Aglio “Il gatto di Schrödinger”, monologo di e con Maurizio Canovaro sulla genesi della meccanica quantistica.
L’iniziativa, della durata di circa due ore, ha un costo di €. 10,00. Info e prenotazioni: WA 3755615955 – TicketOne.it – www.parchivaldicornia.it
Il gatto di Schrödinger
Il paradosso del gatto di Schrödinger è un esperimento mentale ideato nel 1935 dal fisico austriaco Erwin Schrödinger (1887 - 1961) con lo scopo di illustrare come la meccanica quantistica fornisca risultati paradossali se applicata a un sistema fisico macroscopico. L'esperimento descrive un apparato, nascosto da un contenitore, in cui un gatto è collegato a un sistema fisico che ne determina la morte nel caso in esso avvenga spontaneamente un determinato evento subatomico, che ha una certa probabilità di verificarsi in un dato tempo. Secondo la meccanica quantistica, finché non viene osservato, un tale sistema si trova in una sovrapposizione degli stati "evento avvenuto-non avvenuto"; da questo deriva che anche l'animale dovrebbe trovarsi nella stessa condizione, con la conseguenza paradossale che gli stati di gatto vivo e morto sarebbero entrambi presenti contemporaneamente.[2] Il paradosso compare di frequente nelle discussioni teoriche sulle interpretazioni della meccanica quantistica. (Fonte: Wikipedia)