I Comuni della Val di Cornia, in merito alle criticità segnalate sul servizio di trasporto scolastico degli studenti pendolari, ritengono opportuno precisare che la problematica è all’attenzione delle istituzioni già dallo scorso anno scolastico.
In questi mesi sono stati promossi e mantenuti tavoli di confronto e incontri con le istituzioni scolastiche, la Provincia di Livorno, l’Osservatorio dei Trasporti e il gestore del servizio, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete alle esigenze degli studenti, delle studentesse e delle loro famiglie.
Le amministrazioni comunali hanno continuato a rappresentare le criticità del territorio, singolarmente e congiuntamente attraverso la conferenza zonale dell’istruzione della Val di Cornia, chiedendo particolare attenzione agli orari, ai collegamenti e alla capacità del servizio di rispondere all’effettivo numero degli studenti pendolari.
Le difficoltà emerse in questi primi giorni di scuola dimostrano tuttavia che il percorso non può considerarsi concluso. I disagi registrati hanno infatti determinato la necessità di un nuovo incontro, già richiesto a tutti i soggetti interessati, affinché si possa fare il punto sulla situazione e individuare gli interventi ancora necessari a garantire un servizio adeguato.
I Comuni della Val di Cornia ritengono quindi indispensabile proseguire il confronto fino al superamento delle notevoli criticità ancora presenti, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze degli studenti, delle studentesse e delle famiglie.
L’obiettivo resta quello di garantire un servizio di trasporto scolastico efficiente, sicuro e pienamente adeguato alle esigenze del territorio e dei diritti degli studenti. Per questo le amministrazioni continueranno a seguire la situazione e a sollecitare, nelle sedi competenti, le soluzioni necessarie.
"Il trasporto scolastico resta uno degli strumenti a nostra disposizione - evidenziano i Comunidella Val di Cornia - non soltanto per garantire la formazione delle giovani generazioni, ma anche per preservare e sviluppare la nostra preziosa rete di scuole secondarie di secondo grado, presidio di formazione ed istruzione e crescita sociale e culturale della nostra comunità".