Nella foto di copertina l'evento conclusivo del progetto A.s. 2025/2026
Torna nelle scuole di Campiglia Marittima e Venturina Terme "la Città dei Bambini", progetto nato dall’idea del pedagogista Francesco Tonucci e promosso anche quest'anno dall'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "G. Marconi" e gli educatori della Cooperativa Di Vittorio.
Al centro c’è l’idea che quelli dei bambini siano bisogni universali e che la loro partecipazione attiva alla vita pubblica contribuisca a creare contesti urbani più sicuri, vivibili e inclusivi e a creare una vera comunità educante, in cui scuole, famiglie e istituzioni lavorano insieme.
Gli strumenti di cui il progetto si avvale sono concreti, come il Consiglio dei Bambini, in cui gli alunni e le alunne eletti discutono problemi reali della città e presentano le loro proposte, come lo scorso anno, quando hanno lavorato anche su alcuni spazi pubblici del territorio quali parchi, percorsi e aree verdi, confrontandosi con l’Assessorato all’Urbanistica e l’ufficio tecnico comunale.
Anche quest’anno il tema sarà la Pace con la speciale declinazione "Disarmiamo le parole” per accompagnare bambine e bambini alla scoperta del peso e della forza che le parole hanno, oltre che del loro significato e del loro valore nelle relazioni e nella costruzione di una comunità basata su ascolto, rispetto, dialogo, mediazione e responsabilità.
Protagoniste per l’anno scolastico 2026/2027 la classi 4ª A e 5ª A della scuola primaria Amici di Campiglia Marittima, le classi 4ª A, 4ª B e 5ª A della scuola primaria Altobelli di Venturina Terme, le classi 4ª A e 4ª B della scuola primaria Marconi di Venturina Terme e le classi 1ª A e 1ª B della scuola secondaria Carducci di Venturina Terme.
Le elezioni del Consiglio dei Bambini sono in programma nella settimana dal 12 al 16 ottobre, il 26 ottobre si terrà la cerimonia pubblica dei inaugurazione del nuovo anno e dal 2 novembre inizieranno i lavori dei rappresentanti, che si chiuderanno con una cerimonia pubblica di restituzione in programma a maggio.
“La Città dei Bambini è un progetto nel quale crediamo molto – spiega la sindaca Alberta Ticciati – perché ci permette di ascoltare davvero il punto di vista dei più giovani e di coinvolgerli nella vita della comunità. Inoltre il tema di quest'anno appartiene alla quotidianità di tutti noi: non sempre ci fermiamo a pensare alla forza delle parole che usiamo e al fatto che possano ferire, escludere e alimentare conflitti. Il lavoro sarà quindi rivolto anche a ragionare su come le parole riescano anche ad avvicinare, spiegare e trovare soluzioni. Un messaggio che vale per tutti e che ci spinge a riflettere sul nostro ruolo all’interno della comunità. Perché ciascuno e ciascuna di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza”.