Si svolgerà venerdì 23 ottobre a partire dalle ore 15:30, nella saletta comunale “G. La Pira” di Venturina Terme la presentazione del nuovo libro di Piero Cavicchi, un remake della celebre Acqua Cheta fiorentina, ma ambientata a Campiglia: un’occasione per Cavicchi, glottologo, di tornare a studiare e divulgare il vernacolo del territorio e di Campiglia in particolare. L’incontro, organizzato dall’Associazione Università Libera della Val di Cornia in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, è aperto alla cittadinanza e vedrà la partecipazione dell'autore.
L'opera di Cavicchi, “L’Acqua cheta di Campiglia”, riprende la celebre commedia in fiorentino di Augusto Novelli e la reinterpreta attraverso una puntuale e vivace trasposizione nel vernacolo campigliese e della Val di Cornia. Ambientata nei primi anni del Novecento, la storia segue le vicende della famiglia del vetturino Ulisse e della giovane Anita — la classica "acqua cheta" — offrendo uno spaccato autentico della vita, dei modi di dire e della cultura popolare dell'epoca.
Il libro non è soltanto un testo narrativo e teatrale, ma si propone come un prezioso lavoro di salvaguardia linguistica e documentale per l'intero territorio.
Piero Cavicchi ha dichiarato che «Scrivere questo libro è stato un atto d'amore verso la nostra terra e le nostre radici. Il vernacolo di Campiglia possiede una ricchezza e una verve espressiva straordinarie. Con questa pubblicazione ho voluto fissare sulla carta parole, proverbi e dinamiche popolari che rischiavano di andare perduti, offrendo ai lettori sia un motivo di divertimento sia una testimonianza di memoria storica».
Unilibera presenta l'ultimo libro di Piero Cavicchi: L'Acqua cheta di Campiglia
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Data:
21 Ottobre 26
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